Ottolenghi (Ucei) a Repubblica: «Garantire il confronto, abbiamo smesso di ascoltarci» Pubblichiamo ampi stralci dell’intervista alla presidente Ucei Livia Ottolenghi pubblicata su la Repubblica di oggi: Due atti di antisemitismo al giorno, aggressioni fisiche comprese, e una vita quotidiana possibile … Leggi tutto
“Il ritorno dell’antigiudaismo in abiti laici” Gli articoli di Raniero La Valle e Massimo Fini pubblicati dal Fatto Quotidiano il 26 e 27 maggio non sono discutibili soltanto sul piano geopolitico per le critiche alla politica del governo israeliano — legittime come … Leggi tutto
“Quando la critica politica diventa giudizio sull’essenza di un popolo o di una religione — sostiene il rabbino — non siamo più nel confronto democratico, ma davanti al riemergere di un veleno antico.” Nel duro confronto pubblico seguito agli articoli … Leggi tutto
ANTISEMITISMO – Ddl alla Camera. Ottolenghi (Ucei): «Prevenzione è priorità» Dopo l’approvazione al Senato, il disegno di legge contro l’antisemitismo è al vaglio della Camera e l’auspicio, ha sottolineato la presidente Ucei Livia Ottolenghi, è per un’approvazione rapida e trasversale. … Leggi tutto
INTERVENTO DI SALUTO DEL COORDINATORE NAZIONALE PER LA LOTTA ALL’ANTISEMITISMO CONVEGNO SULLE VITTIME DELL’ODIO Buongiorno, saluto la Signora Senatrice Liliana Segre, il signor Ministro dell’Interno, [Prefetto Matteo Piantedosi], il Presidente del Memoriale della Shoah, [Roberto Jarach], tutte le autorità intervenute … Leggi tutto
“Parla Fiano”  “Il ruolo di un partito è quello di spiegare perché dire ‘meglio maiale che sionista’ è un gravissimo errore storico. Il Pd dovrebbe fare questo, altrimenti viene meno al proprio ruolo pedagogico e anche di interpretazione della realtà”. Con … Leggi tutto
EDITORIALE – «Meglio maiale che sionista» L’ultimo slogan dei “Giovani democratici di Bergamo” pretende di essere provocazione politica che vuole colpire, ma finisce per rivelare chi lo pronuncia. Perché il maiale, nella cultura ebraica, non è un insulto generico né … Leggi tutto
MILANO – Liliana Segre, la solitudine dell’orrore e l’antisemitismo che ritorna «Allein?», ringhiava la SS, smistando a destra e a sinistra i deportati appena scesi dal treno. Era una delle pochissime parole tedesche che la tredicenne Liliana Segre conosceva: allein, … Leggi tutto