Fonte:
UGEI
COMUNICATO STAMPA
Antisemitismo, UGEI: “Il ddl va approvato. Contro l’odio antiebraico serve un Paese unito”
UGEI lancia la campagna “Uniti contro l’antisemitismo – Per una legge necessaria, oltre gli schieramenti”
Roma, 22 settembre 2026 – In una fase in cui l’antisemitismo torna a manifestarsi con particolare forza e il dibattito sulla DDL Antisemitismo si fa sempre più acceso, l’Unione Giovani Ebrei d’Italia (UGEI) chiede che il confronto superi gli schieramenti e si concentri sulla necessità di dotare l’Italia di strumenti concreti per prevenire e contrastare il fenomeno. Contro l’odio antiebraico non dovrebbero esserci maggioranze e opposizioni, dovrebbe esserci un Paese unito. È da questa convinzione che nasce “Uniti contro l’antisemitismo”, una campagna per chiedere l’approvazione del disegno di legge sul contrasto all’antisemitismo e sull’adozione della definizione operativa IHRA.
Negli ultimi anni l’antisemitismo è tornato a manifestarsi con una forza e una pervasività che impongono una risposta chiara e strutturata da parte delle istituzioni. Dopo il 7 ottobre 2023, questo è diventato ancora più evidente. Secondo i dati dell’Osservatorio Antisemitismo della Fondazione CDEC, nel 2025 in Italia sono stati registrati 963 episodi di antisemitismo, circa il 400% in più rispetto al 2022. Numeri che raccontano un fenomeno che non può essere affrontato soltanto attraverso dichiarazioni di condanna dopo ogni singolo episodio. Per questo l’approvazione di questa legge è una necessità e rappresenta un passo nella direzione giusta.
Il DDL costruisce un quadro nazionale di riferimento per il contrasto all’antisemitismo: adotta la definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), già accolta dal Consiglio dei Ministri nel 2020 e alla base della Strategia nazionale per la lotta all’antisemitismo, che il provvedimento mira a rafforzare e coordinare. Prevede inoltre strumenti di prevenzione, formazione e sensibilizzazione, promuovendo anche il dialogo nelle università, nel pieno rispetto dei principi costituzionali. Lo fa ponendo al contempo un principio fondamentale: l’azione di contrasto deve svolgersi nel rispetto della libertà di critica politica e di espressione del pensiero, nonché della libertà di riunione e di associazione.
La campagna nasce da una convinzione precisa: la lotta all’antisemitismo non può avere un colore politico. Non è una battaglia di parte, né può essere ridotta a una contrapposizione tra schieramenti: è una responsabilità che deve unire, trasversalmente, istituzioni, forze politiche e società civile. Contrastare l’antisemitismo significa tutelare la sicurezza e la libertà dei cittadini di religione ebraica, ma anche difendere i principi democratici e la convivenza civile del nostro Paese.
Con “Uniti contro l’antisemitismo”, UGEI vuole contribuire a un confronto pubblico serio, informato e aperto, partendo dal testo della legge e dai suoi contenuti. La campagna racconterà nelle prossime settimane le principali disposizioni del provvedimento, risponderà alle domande più frequenti e coinvolgerà giovani, rappresentanti della società civile e personalità provenienti da sensibilità diverse.
Contrastare l’antisemitismo deve essere una responsabilità di tutti. Oggi, più che mai, è necessario che il Parlamento approvi questa legge.
ADERISCONO
World Union of Jewish Students (WUJS), European Union of Jewish Students (EUJS), Forza Italia Giovani, Noi Moderati – Giovani, Italia Viva, Federazione Giovani Socialisti, Sinistra per Israele: Due popoli Due Stati, Unione delle Comunità Romanès in Italia (UCRI), Cristiani per Israele Italia, Associazione Setteottobre, Europeisti. eu, Iniziativa Dror, Bené Berith Giovani “Stefano Gaj Taché”, Keshet Italia, Noi Ebrei Socialisti, Amicizia Ebraico-Cristiana Giovani, Associazione Internazionale Karol Wojtyla APS, Radicali Venezia, Associazione Donna Vita Libertà, Movimento Socialista Liberale, Vogliamo Studiare!, Associazione Culturale Nodedim
