27 Settembre 2026

Gadi Luzzatto Voghera, direttore della Fondazione CDEC, commenta alcune recenti dichiarazioni di Francesca Albanese sull’antisemitismo

Fonte:

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Autore:

Gadi Luzzatto Voghera

«l’antisemitismo è la discriminazione contro i ceppi semitici»
Francesca Albanese, che ricopre l’incarico di United Nations Special Rapporteur on the Occupied Palestinian Territories, parla da esperta sulla questione dell’antisemitismo in questa recente intervista.
Sostiene che “l’antisemitismo non è solo la discriminazione nei confronti degli ebrei; è la discriminazione nei confronti dei ceppi semitici”. SBAGLIATO: a meno di non voler credere che la specie umana sia suddivisa in “ceppi” o razze, teoria ipotizzata dal conte De Gobineau ma scartata dalla scienza. In effetti l’antisemitismo – che è un linguaggio politico strutturato in movimenti, organi di stampa e un’ampia letteratura già a metà dell’800 – è SOLO indirizzato agli ebrei.
Sostiene che “gli ebrei erano semitici, erano una popolazione semitica secondo i razzisti, i fascisti”. SBAGLIATO: gli ebrei prega, scrivono e a volte parlano una lingua – l’ebraico – che è in effetti una lingua semitica come l’arabo, l’accadico, l’etiopico e diverse altre. Non esiste un gruppo umano semitico, mentre esistono delle lingue semitiche. Il fascismo, peraltro, compare sulla scena della storia europea mezzo secolo dopo l’ideazione del concetto di antisemitismo: si tratta di un anacronismo evidente.
Sostiene che “siccome gli ebrei sono stati il gruppo presente in Europa assolutamente più numeroso l’antisemitismo si è sovrapposto al concetto di antigiudaismo”. SBAGLIATO, e anche CONFUSO. Antigiudaismo è il termine con cui si indica l’antica ostilità antiebraica che si è sviluppata in ambienti religiosi cristiani (con la teoria della sostituzione) e islamici. La sovrapposizione semmai è rovesciata: è l’antisemitismo che, come teoria politica, si è nutrito delle forme tradizionali dell’antigiudaismo, modernizzandole e rendendole operative anche in termini giuridici.
Sostiene che “il concetto di antisemitismo è più ampio; infatti, quando venivano portati nelle camere a gas ci sono alcune testimonianze della vita nei campi di concentramento che dicono che venivano chiamati musulmani, gli ebrei”. CATASTROFICO, il termine “muselman” nel gergo dei prigionieri di Auschwitz e di altri campi indicava i prigionieri (tutti, non solo gli ebrei) che erano talmente debilitati dalla fame, dalle malattie e dalla conseguente spossatezza, da non reagire più agli stimoli finendo quasi sempre negli elenchi dei prigionieri da sopprimere. Non c’è NESSUNA relazione tra questa tragica esperienza e il concetto di antisemitismo.
Qualsiasi studente o studentessa di scuola superiore sa indicare in maniera ben più competente cosa sia l’antisemitismo, e che significato abbia assunto nel passato della storia europea e nel nostro presente. Francesca Albanese è però ormai l’esperta di tutto, e su tutto si esprime venendo considerata e considerandosi esperta. In particolare, si è espressa in maniera decisa contro il DDL sull’antisemitismo in discussione alla Camera. Peccato che, con ogni evidenza, non abbia la più lontana idea di cosa sia l’antisemitismo.