«l’ebreo Soros» A è un noto giornale digitale che prende il nome da una grande città del nord-ovest, pubblica e rilancia articoli dove trovano spazio i temi caratteristici della destra antiliberale: xenofobia, razzismo, teorie cospirative innervate di antisemitismo, miti giudeofobici, … Leggi tutto
Le lacrime del fondatore della chat “Era un gioco, ma poi è degenerato” II minorenne che assieme a un amico ha ideato ” Shoahparty” confessa davanti ai carabinieri “Mi scuso se sono stato offensivo, non mi sono reso conto: avrei … Leggi tutto

31 ottobre 2019

Istituita la Commissione per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza proposta dalla senatrice a vita Liliana Segre

Fonte:

Moked.it, Corriere della Sera, Il Foglio, La Gazzetta del Mezzogiorno, ll Giornale, Il Fatto Quotidiano, Libero, Il Manifesto, Il Messaggero, Repubblica, La Stampa, Il Tempo

Commissione contro l’odio, via libera del Senato La Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza presentata da Liliana Segre è stata approvata dalla maggioranza dell’aula del Senato. Centocinquantauno i voti … Leggi tutto
Allo IULM un seminario contro l’antisemitismo Intenso e pieno di spunti interessanti il seminario organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Associazione Figli della Shoah, CDEC e Memoriale della Shoah di Milano, che si è tenuto lunedì 28 ottobre nell’Auditorium dell’Università … Leggi tutto

28 ottobre 2019

Attacchi antisemiti contro la senatrice Liliana Segre: cronaca e commenti

Fonte:

Moked.it, Avvenire, Corriere della Sera, Il Giornale, Il Fatto Quotidiano, Il Manifesto, Il Messaggero, Repubblica

Odio sui social e nel web, una minaccia a tutta la società Duecento messaggi di odio al giorno. È un campanello d’allarme angosciante quello lanciato dall’Osservatorio Antisemitismo del Cdec che in questo numero ha quantificato l’ostilità del mondo del web … Leggi tutto
“Shoah party” Non sono mostri, ma usano i mostri della nostra società per parlare agli adulti. Cosa ci vogliono dire i ragazzini (ai quali si discute di concedere diritto di voto) che frequentavano la chat di WhatsApp denominata provocatoriamente “Shoah … Leggi tutto