27 Maggio 2026

Trento, frasi antisemite di esponenti trentini di Fdi in una chat privata

Frasi antisemite di esponenti trentini di FdI in chat, il caso diventa nazionale
Coinvolti, tra gli altri, l’ex candidato alla presidenza provinciale Cristian Zanetti e Silvia Farci. FdI: “Non è una chat di partito”

E’ diventato ormai di rilievo nazionale il caso della chat con frasi antisemite (Non so cosa sia peggio degli ebrei…leccaculo dei giudei) di alcuni esponenti trentini di Fratelli d’Italia portata alla luce da un’inchiesta del quotidiano ‘Domani’. Tra i coinvolti il candidato alla presidenza provinciale di FdI Cristian Zanetti, il consigliere comunale di Trento Daniele Demattè, la responsabile del dipartimento regionale tutela vittime di violenza Silvia Farci. Le opposizioni in Parlamento hanno chiesto un’informativa urgente alla premier Giorgia Meloni. “Cosa sarebbe accaduto se in una chat di persone che si sono mobilitate per Gaza fossero emerse frasi come quelle che sono emerse nelle chat di Fratelli d’Italia? – afferma in aula il capogruppo M5S Riccardo Ricciardi – Cosa sarebbe accaduto se esponenti dell’opposizione avessero celebrato, nei giorni scorsi, un personaggio che aveva sposato le leggi razziali del ventennio? Cosa sarebbe accaduto in quest’aula se persone che ricoprono ruoli istituzionali avessero in casa il busto di chi quelle leggi razziali firmò? Si sarebbe gridato all’antisemitismo di sinistra, ai fiancheggiatori dei tagliagole di Hamas. E avete provato a fare tutto questo semplicemente per bollare un popolo che di antisemita non ha nulla, ma che semplicemente manifesta, manifestava e manifesterà contro un genocidio”.    Sul caso è intervenuta anche la segretaria del PD Elly Schlein: “I messaggi di odio antisemita emersi dall’inchiesta del Domani nelle chat territoriali di Fratelli d’Italia di Trento sono gravissimi e inquietanti. Parliamo di dirigenti ed ex rappresentanti istituzionali del partito di Giorgia Meloni: per questo è necessario e urgente che lei, in prima persona, condanni con fermezza questi fatti e prenda provvedimenti. L’odio antisemita rivolto contro gli ebrei non può trovare alcuno spazio. E non può esserci neppure il minimo dubbio che posizioni come quelle emerse nelle chat possano essere tollerate o derubricate”. “La chat pubblicata dal ‘Domani’ su cui sarebbero girati messaggi antisemiti non è di Fratelli d’Italia, tant’è che nelle conversazioni ci sono insulti anche al nostro partito – ha detto il responsabile organizzativo di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli –  Faremo comunque le dovute verifiche: chi ha scritto quelle frasi non è compatibile con noi. Ma sia chiaro che non accettiamo in alcun modo lezioni dalla sinistra italiana. Chi arriva ad invitare in Parlamento i fiancheggiatori dei terroristi antisemiti di Hamas e non ha proferito parola sugli attacchi e gli episodi di violenza che abbiamo visto acuirsi in questi ultimi mesi contro le comunità ebraiche dovrebbe avere la decenza di rimanere in silenzio”.

Photo credits: Il Domani