Fonte:
Segnalazione
«non farti confondere dalla propaganda giudaica/americana»
Dalle ceneri di un gruppo neonazista sorto nella seconda metà degli anni ’70 e scioltosi negli anni ’80 in seguito a indagini per terrorismo, si è sviluppato, in tempi recenti, un fenomeno di proselitismo neonazista su TikTok e Telegram. In questo contesto è emerso il canale telematico contenente messaggi antisemiti e propositi eversivi. Una chat utilizzata per propaganda razzista, apologia del genocidio e diffusione della cosiddetta “white jihad”, una miscela ideologica che unisce simboli dell’estrema destra radicale e richiami al terrorismo jihadista, accomunati dall’antisemitismo. All’interno della chat circolano materiali neofascisti e neonazisti, contenuti di minimizzazione della Shoah e messaggi di sostegno al genocidio del popolo ebraico. Vengono inoltre esaltati autori di stragi suprematiste come Brenton Tarrant, responsabile dell’attacco di Christchurch del 2019, e Stephan Balliet, autore dell’attentato di Halle dello stesso anno. Dalle conversazioni emergono anche riferimenti a “eliminazioni sacrificali” di persone ritenute deboli, con l’obiettivo di creare una presunta civiltà superiore.
