Luogo:
Youtube
Fonte:
Segnalazione CE
“Il percusSIONISTA”
Spettacolo teatrale risulta antisemita perché sfrutta la caricatura stereotipata di un ebreo ortodosso – riconoscibile dagli abiti tradizionali e dai peyot posticci – per fonderla intenzionalmente con il conflitto geopolitico mediorientale, come evidenziato dal palese gioco di parole nel titolo “percusSIONISTA” e dalla contrapposizione scenica con un personaggio che indossa la kefiah, l’uomo “Sionista” durante lo show ruba tutte le percussioni al “palestinese”. Questo tipo di rappresentazione viola i principi della Dichiarazione dell’IHRA poiché riduce la complessa identità religiosa e culturale ebraica a una macchietta politica, operando una pericolosa e totale sovrapposizione tra l’ebraismo nel suo complesso (rappresentato dai tratti religiosi ortodossi) e il sionismo o le azioni dello Stato di Israele. In questo modo, la satira scivola nello stigma, alimentando il pregiudizio e promuovendo implicitamente la colpevolizzazione collettiva degli ebrei, la cui identità millenaria viene banalizzata e trasformata nell’espediente comico per una controversia politica.
