5 Marzo 2026

Milano, giornale fa inversione dell’Olocausto

Luogo:

Milano

Fonte:

Segnalazione

“Gaza: Netanyahu assicura, niente camere a gasse per i palestinesi. Ormai ‘r gasse è troppo caro!”

Copertina di giornale, già noto per le sue discutibili affermazioni, nella Stazione di Garibaldi a Milano, contiene affermazioni di banalizzazione della Shoah.

Ecco perché supera il confine della satira o della critica politica per sfociare nell’antisemitismo:

  • Trasformare le “camere a gas”, lo strumento simbolo dello sterminio industriale di sei milioni di ebrei e di altre minoranze, nella premessa per una macabra battuta da osteria svilisce e ridicolizza il trauma più profondo del popolo ebraico, mancando di rispetto alla memoria delle vittime.
  • La frase di chiusura (“Ormai ‘r gasse è troppo caro!”) è il perno della battuta e si aggancia a uno dei più antichi e diffusi pregiudizi antisemiti: l’idea dell’ebreo cinico, avido e ossessionato dal denaro.
  • Il testo vìola esplicitamente uno degli esempi pratici della definizione di antisemitismo dell’IHRA: “Tracciare paragoni tra la politica israeliana contemporanea e quella della Germania nazista”. Evocare le camere a gas in relazione alle operazioni militari a Gaza non è una critica alle azioni di un governo, ma un tentativo retorico mirato di assimilare gli israeliani ai nazisti.