Luogo:
Fonte:
Segnalazione CE
“Il 25 aprile 2026 rappresenta uno spartiacque per i movimenti antifascisti, è la data che verrà ricordata per la cacciata dei sionisti dal campo antifascista.
A Roma dopo anni di sconfitte, i sostenitori della Brigata Ebraica hanno finalmente preso atto che la città rifiuta il sionismo e non si sono presentati in piazza.
A Milano, dove avevano concentrato forze mettendo insieme una strano e contraddittorio gruppone, sono stati bloccati dalla cittadinanza e cacciati fuori dal corteo.
Il messaggio che arriva da ogni parte d’Italia è chiaro: Israele è uno stato terrorista e non gli si lascia cercare una legittimità nelle iniziative antifasciste. La Brigata ebraica è il “cavallo di Troia” per far entrare il sionismo nel campo antifascista. Non lo permetteremo.
Questo è quello che ho provato a sintetizzare anche nel mio libro sulla Brigata Ebraica, fatto uscire un po’ frettolosamente pochi giorni fa proprio per dare gli strumenti per stare in piazza in piena coscienza.
Le lotte di questi ultimi anni stanno portando i loro frutti. Le vittorie di questi giorni ci servono per ripartire con nuove lotte. Ora non si giocherà più in difensiva, ma andremo al contrattacco.”
