Luogo:
Fonte:
Segnalazione CE
“Se ammazzi un ebreo dovrebbero farti un regalo”
“ah il pittore…” “sono bestie naziste dev’essere eliminati” “i forni dovete morire tutti assassini […]” “eredi morali del nazismo… Israele quarto reich” “Hitler santo subito” “poveretto quel tedesco” “baffetto mio dove sei” “vanno eliminati”
Questi commenti costituiscono un gravissimo caso di antisemitismo e hate speech illegale poiché combinano la glorificazione esplicita della Shoah con il diretto incitamento all’omicidio e al genocidio (“vanno eliminati”, “dovete morire tutti”). Da un lato, frasi come “Hitler santo subito”, le invocazioni de “i forni” e i nostalgici riferimenti al “pittore” e al “baffetto” rappresentano una palese apologia di crimini contro l’umanità, esaltando il massacro sistematico del popolo ebraico e configurando il reato di istigazione all’odio razziale. Dall’altro lato, etichettare gli ebrei o lo Stato di Israele come “bestie naziste” ed “eredi morali del nazismo” o evocare il “quarto reich” vìola direttamente il principio della Dichiarazione IHRA che condanna l’inversione dell’Olocausto – ovvero il tracciare paragoni tra la politica israeliana e quella della Germania nazista – una strategia retorica perversa che demonizza le vittime storiche dipingendole come i loro stessi carnefici assoluti, al solo scopo di disumanizzarle e giustificarne l’annientamento.







