5 Marzo 2026

X/Twitter, contenuti antisemiti

Luogo:

X/Twitter

Utente pro-Russia pubblica un post in cui invita, con l’impossibilità di “agire militarmente”, di boicottare “i prodotti e servizi ebraici”, e di utilizzare Banca etica, “l’unica che non finanzia guerre/ebrei”.

Il post è un palese esempio di antisemitismo perché prende di mira indiscriminatamente la popolazione ebraica globale, promuovendo un boicottaggio economico (“prodotti e servizi ebraici”) che riecheggia in modo inquietante le persecuzioni nazifasciste degli anni ’30 e il tristemente noto Kauf nicht bei Juden (“Non comprate dagli ebrei”). Inoltre, appiattendo il termine “guerre” su “ebrei” in ambito bancario, l’autore sfrutta il secolare e pericoloso stereotipo cospirazionista del controllo ebraico sulla finanza, secondo cui una presunta élite ebraica userebbe il denaro per fomentare i conflitti mondiali per profitto.

Questa retorica, che tradisce persino un allarmante desiderio di violenza fisica (il rammarico di non poter “agire militarmente”), viola apertamente la Dichiarazione dell’IHRA, specificamente nei punti che condannano la diffusione di “affermazioni mendaci, demonizzanti o stereotipate sul potere degli ebrei come collettività” (come il mito del controllo sui media o sull’economia) e la pratica di ritenere gli ebrei collettivamente responsabili per le azioni di un singolo Stato o per le tensioni geopolitiche internazionali.