24 Aprile 2026

Facebook, forte linguaggio disumanizzante

Luogo:

Facebook

Fonte:

Segnalazione

“Dedicato alle cellule tumorali…”

Una donna italiana pubblica questo post utilizzando un linguaggio ricco di riferimenti antisemiti. Nel testo del post descrive gli utenti dissenzienti come “cellule tumorali” e parla di “engagement maligno”, auspicando una pagina “Sion-Cancer-free” tramite una “#purificazione”. L’uso del termine “purificazione” (legato storicamente a concetti tragici come la “pulizia etnica” o la “purezza della razza”) rinforza questa metafora biologica eliminazionista. L’autrice non si limita a contestare decisioni politiche o militari, ma impiega un linguaggio fortemente disumanizzante (metafore oncologiche), concetti di intolleranza geopolitica (esclusione di un’intera nazionalità dal territorio nazionale) e capovolgimenti storici (l’accostamento al nazismo), elementi che messi insieme delineano un discorso d’odio (hate speech) di matrice antisemita.