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Segnalazione CE
Post di Facebook in un gruppo locale dell’ANPI ripropone le parole di un Professore universitario di Pavia che definisce “FALSO” e “invenzione propagandistica… priva di fondamento storico” il contributo ebraico alla Resistenza italiana. Le sue argomentazioni non sembrano affatto una critica politica, ma un tentativo di cancellare l’identità e il merito storico di un gruppo sulla base del suo pregiudizio antisemita contro l’identità ebraica — sovrapponendola indebitamente a quella politica israeliana per invalidarne il passato partigiano.
La definizione IHRA include tra gli esempi il negare o mettere in dubbio la realtà di fatti storici legati alla persecuzione o all’attività degli ebrei. Negare il ruolo storico della Brigata Ebraica o dei partigiani ebrei (documentato da storici e istituzioni come il CDEC) non è una critica politica, ma un tentativo di cancellare l’identità e il merito storico di un gruppo sulla base del pregiudizio.

