10 Aprile 2026

Copertina con contenuti antisemiti

Fonte:

Segnalazione CE

L’abuso

La copertina del settimanale L’Espresso mostra un uomo israeliano armato, in uniforme militare, mentre ghigna e riprende con il cellulare una donna araba, composta, ben truccata, il velo sui capelli, lo sguardo sofferente puntato a terra, in un contesto di confronto asimmetrico. La parola «L’Abuso» sotto la foto non si limita a descrivere una dinamica di sopraffazione, ma può evocare anche il tema della violenza carnale, contribuendo a suggerire implicitamente la figura del «sionista belluino» che «abusa» della donna rappresentata nell’immagine, con una stratificazione semantica che va oltre la semplice documentazione visiva. Uno stereotipo dove il malvagio ebreo maschio ortodosso umilia una povera donna musulmana. La copertina in questione non si limita a criticare ma costruisce una immagine codificata che appartiene a quell’iconografia antisemita – sul modello dei periodici nazifascisti La Difesa della Razza o Der Stürmer –  che ha trasformato l’ebreo da individuo a figura mostruosa, da soggetto a caricatura morale.