Due “influencer” di origine araba e attiviste per la Palestina fanno apologia di terrorismo nelle storie di Instagram: “Engaged (armed) with Zionists” e “pew pew”
Diffamazione e insulti
“Doveva restarci” “Ancora questa?” “[…] fa un gran spettacolo, usa la shoah ma in pochi sanno che non è ebrea” “Respira ancora?” “Non è mai esistito (l’Olocausto) tutta una favola per mettere in cattiva luce i tedeschi”
(il governo italiano) “Schiavo degli ebrei ??” “SVEGLIATEVI… REAGITE…” “[…] Prima (speriamo) o poi il mondo intero si rivolterà e allora sarete per sempre dei REIETTI”
Un canale che crea contenuti “esoterici” fa insinuazioni mendaci e false su Israele, manipolando persone fragili con argomenti astrologici per insinuare colpe rispetto ai mali del mondo a Israele.
Utente TikTok commenta “bisogna eliminare Israele e tutti gli stupidi e ridicoli ebrei”.
“Senza di esso il mondo è perduto” Utente invita a riportare il sentimento antisemita al centro del dibattito mondiale.
“Andrebbero buttate nei forni” (riferito a delle donne israeliane morte: “Stanno ancora raccogliendo le sue budella”, un altro utente risponde: “dentro ci trovano acido corrosivo” Utente italiano di Genova glorifica la “resistenza”: “Gloria alla resistenza palestinese, gloria ad Hamas, morte … Leggi tutto
“Valutando i massacri giornalieri di gente inerme […] rivedo le mie posizioni circa Auscwitz”
Un infermiere italiano scrive: “Le docce non hanno funzionato abbastanza direi”. Il tono ironico della frase banalizza e ridicolizza una delle peggiori atrocità della storia umana, una frase profondamente antisemita. Implicitamente, la frase tratta gli ebrei come persone il cui sterminio … Leggi tutto
“Mi piacerebbe vederli sparire tutti”, da un’utente araba: Un utente italiano festeggia l’uccisione di “sette belle ragazze” che, secondo lui, “nella loro vita avevano un solo scopo: ammazzare bambini, donne e anziani palestinesi”.

