8 Febbraio 2026

Milano, conferenza “Il Giorno della memoria oggi”

Luogo:

Milano, Casa Casa Dei Diritti (Via de Amicis, 10 )

Il giorno della memoria oggi – Triangoli rosa, Shoah e nuova propaganda: l’8 febbraio un evento alla Casa dei diritti

Domenica 8 febbraio alla Casa Casa Dei Diritti (Via de Amicis, 10 – Milano) alle ore 17  si terrà l’evento Il giorno della memoria oggi – Triangoli rosa, Shoah e nuova propaganda.

Si parlerà delle persecuzioni nazi-fasciste delle persone LGBTQIA+,, Shoah, giorno della memoria,  della Shoah e dei parallelismi tra le varie legislazione discriminatorie. Passeremo poi alle manipolazioni  della propaganda contemporanea, in particolare di quella russa con le sue radici nell’antisemitismo storico russo-sovietico ed ai nuovi linguaggi d’odio.

Interverranno: Raffaele Sabbadini, Presidente Keshet Italia, sulla persecuzioni nazi-fasciste delle persone LGBTQIA+, Alessandro Vitale, Università Statale di Milano, e Roberto Damico, attivista, membro della Collettiva Shani, per articolare il ragionamento sulla propaganda contemporanea e sulle sue radici.
Moderano: Nicola Bertoglio, Certi Diritti, e Federica Valcauda, Europa Radicale.

«Questa giornata è fondamentale per dare una chiave di lettura al tema molto scottante del giorno della memoria oggi, soprattutto alla luce dell’attacco che da parte di certa propaganda si sta facendo proprio allo spirito ed ai contenuti di questa giornata – spiega Raffaele Sabbadini, Presidente Keshet Italia -. Si sta cercando di contrapporre ad esempio le ‘altre’ persecuzioni con la Shoah, si specula per confondere e svuotare il concetto stesso di memoria  e di antisemitismo, facendo sofismi sui termini per annullarne l’impatto  e, cosa gravissima, si tentano di creare scientificamente contrapposizioni tra i discriminati. Purtoppo questa  propaganda addirittura fa breccia nei movimenti per i diritti civili sia LGBTQIA+ che delle donne ed assalta anche il significato stesso di memoria e “antisemitismo”».

«Il lavoro sui triangoli rosa fatto da noi di Keshet Italia in questi 10 anni dalla data di presentazione la prima volta al Senato  e quanto diremo a proposito dell’uso della propaganda, ora assume quindi ancora maggior significato – prosegue -. In questi anni abbiamo affrontato anche la condizione tragica delle donne sotto i nazifascismi, le persecuzione rom sinti, dei disabili. La nostra è una visione che non contrappone le ‘altre’ persecuzioni alla Shoah come molti tentano di fare, ma ha trovato nessi e parallelismi tra le stesse creando una visione organica del tentativo, spesso riuscito, dei regimi nazi-fascisti in Germania ed Italia di controllare i corpi di tutti In questo quadro è fondamentale iniziare a fare un ragionamento anche sulla propaganda che in questo periodo ha supportato tutte le tesi aberranti descritte qui sopra. Trattazione potenzialmente troppo ampia su cui abbiamo scelto di iniziare da quella di matrice russa proprio perché mette insieme l’antisemitismo storico di derivazione russo-sovietica e altri elementi di discriminazione ad esempio attuale di tipo omo-bi-transfobico».

 Info e prenotazione (obbligatoria): https://tinyurl.com/3v9xjt3m