27 Gennaio 2021

Roma: “zoombombing” neonazista durante una video lezione in occasione del “Giorno della memoria”

Luogo:

Roma

Fonte:

La Repubblica edizione di Roma

Insulti e svastiche, nuovo blitz sul web nella classe che guarda film sulla Shoah

Irruzione di hacker con deliri neo-nazi mentre erano collegati un centinaio di studenti

Un “message flooding”, un’inondazione di messaggi in chiave filonazista e antisemita. L’istituto tecnico Federico Caffè di Monteverde ha dovuto interrompere la proiezione in streaming del film realizzato da docenti e studenti per la Giornata della Memoria a causa di un raid virtuale di alcuni estremisti. “Riaprite i forni”, “Posaceneri”, “Viva Hitler”, “Vi ammazzo tutti bastardi”, sono solo alcune delle frasi offensive e violente, contornate da bestemmie che si sono riversate nella chat comune della riunione virtuale alla quale erano connessi non solo un centinaio di d Violenza in streaming L’istituto Federico Caffè a Monteverde: ieri la proiezione di un film per la Giornata della Memoria si è dovuta interrompere dopo l’attacco di sconosciuti nella chat comune della riunione virtuale studenti della scuola ma anche la Commissione cultura del municipio XII. Come ogni anno l’istituto organizza una kermesse culturale per ricordare – per tutta la settimana a cavallo della Giornata della Memoria – le vittime della Shoah. In programma, ieri mattina, in collegamento dalla biblioteca della scuola, c’era il filmato “L’ebreo errante nell’arte del ‘900” realizzato dalla professoressa d’italiano e storia Isabella Cognatti con la collega di storia dell’arte Carla Cesaretti e montato da uno studente. Attorno alle 10.45, poco dopo l’avvio del video, alcuni “loschi figuri” fanno la loro comparsa tra le persone collegate iniziando a pronunciare frasi offensive. Inutile il tentativo di scollegarli, tornano nella chat comune intasandola di insulti. Infine, la scuola ha dovuto disconnettersi, cancellando l’evento. Il sospetto è che qualcuno dei partecipanti abbia inoltrato il link d’invito a gruppi esterni estremisti. «Eravamo tutti collegati in videoconferenza – spiega la prof Cognatti -. Di eventi online di questo tipo ne abbiamo organizzati diversi e non abbiamo mal avuto problemi, è stata un’azione pensata proprio in chiave antisemita, sono scioccata». Un attacco simile quello contro la scrittrice Lia Tagliacozzo lo scorso 10 gennaio, durante la presentazione del suo nuovo libro. Immediata la reazione del municipio, che partecipa ogni anno al festival del Caffè, iniziativa che in tempi normali si svolge nel vicino Teatro Vascello. «Condanniamo gli episodi avvenuti stamani nella scuola Federico Caffè – scrive su Fb il presidente della commissione cultura del municipio Domenico Basile – porteremo avanti la denuncia contro qualunque forma di violenza legata a motivi razziali”. Non appena la denuncia verrà formalizzata dal preside, la Polizia Postale potrà avviare le indagini per risalire all’identità degli autori. Sottolinea Massimo Tegolini, della biblioteca della scuola: «Sono passati 76 anni dalla liberazione di Auschwitz, sono anni che i testimoni della Shoah denunciano nelle scuole quello che avvenne. La loro testimonianza, la loro forza ci ha insegnato che non possiamo abbarcare mal la guardia»

di Arianna Di Cori