2 Aprile 2026

Propaganda nazista online, armi e un chilo di droga, un arresto nel Ferrarese

Espressioni razziste e antisemite, che incitavano alla violenza, oltre che immagini raffiguranti Hitler, Mussolini e l’ingresso del campo di concentramento di Auschwitz.

Sono i contenuti propagandistici pubblicati online, sul suo profilo Facebook, da un uomo residente nel Ferrarese finito nel mirino della Digos del capoluogo estense e del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Emilia-Romagna.
L’autore delle frasi razziste e inneggianti al nazismo è stato indagato per il reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, aggravata dall’impiego di strumenti informatici.
L’uomo, inoltre, è finito in carcere, visto che a casa sua è stato trovato un chilo di stupefacente, armi e vario materiale per il confezionamento.
L’indagine ha avuto origine da una segnalazione al commissariato di polizia online, relativa a un profilo Facebook che, all’interno di un gruppo pubblico, aveva pubblicato contenuti di natura razzista e di apologia del nazismo.

Da qui, grazie anche all’aiuto della polizia postale, si è risaliti all’utilizzatore del profilo segnalato, consentendo così agli investigatori di raccogliere elementi sull’attività di propaganda che l’uomo conduceva in rete.
Gli accertamenti hanno portato in seguito la Procura di Ferrara ad emettere un decreto di perquisizione personale, dell’abitazione e dei dispositivi informatici dell’uomo, eseguito questa mattina dalla polizia. A questo punto sono emersi con ancora più chiarezza i contenuti pubblicati dall’indagato: una serie di espressioni razziste e antisemite con immagini e riferimenti a Hitler, Mussolini e ad Auschwitz.
A casa dell’uomo gli agenti hanno trovato numerose armi e oggetti atti ad offendere, oltre a materiale propagandistico di matrice fascista. Infine la droga, un chilo. Dopo l’arresto l’uomo si trova ora in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.