Luogo:
Milano
Fonte:
Segnalazione CE
“Israel baby killer ISRAEL IT’S EVIL”
Graffito con contenuti antisemiti. L’etichetta di “baby killer” (assassino di bambini) non è solo un’accusa generica, ma rievoca uno dei più antichi, letali e persistenti stereotipi antisemiti della storia: l’accusa del sangue. L’uso della parola “evil” (malvagio) associata allo Stato di Israele ha lo scopo di demonizzarlo. C’è una profonda differenza tra il criticare duramente le politiche, le azioni militari o il governo di una nazione (un diritto legittimo) e il dipingere l’intera nazione come un’entità intrinsecamente demoniaca e malvagia in assoluto.
