26 Giugno 2026

Brescia, Stella di David paragonata alla svastica e la scritta: «Forza Hamas»

Davanti al Centro Arti Multiculturali ed Etnosociali di via delle Battaglie è comparso il simbolo e in Rua Sovera c’è anche l’incitamento al gruppo terroristico islamista

L’ombra dell’antisemitismo si allunga pericolosamente sul quartiere del Carmine in città. L’immagine è semplice, brutale e lascia poco all’immaginazione: un colpo di spray di colore nero riporta agli anni Trenta del secolo scorso e raffigura una Stella di David messa in relazione alla svastica nazista tramite il segno matematico dell’uguaglianza. Sorprende anche la frequenza con cui sono riportate tali immagini: nel volgere di tre vie si possono scorgere cinque simboli antisemiti, tutti realizzati con spray nero e «ispirati» dallo stesso modello. In Contrada del Carmine, Rua Sovera e via delle Battaglie non serve aguzzare la vista per scorgere i simboli discriminatori nei confronti degli ebrei. Oltre alla gravità del gesto e alla preoccupante frequenza con cui sono stati riportati sui muri e sulla pavimentazione urbana, stride anche la collocazione di questi segnacci, proprio davanti all’ingresso dello spazio Carme in via delle Battaglie. Risulta ancor più inaccettabile per le finalità di quell’edificio, la cui associazione «rispecchia il proprio territorio, in particolare modo la specificità del quartiere del Carmine, luogo caratterizzato da un crocevia di culture, sede di università, scuole, e associazioni culturali e sociali, centro notturno di aggregazione giovanile e non; realtà che faccia nascere eventi – aventi il Carmine come epicentro – capaci di connettere Brescia con altre piattaforme culturali internazionali, rafforzando gemellaggi già esistenti e creando nuovi scambi, residenze e relazioni», riporta sul sito. Proprio al Centro Arti Multiculturali ed Etnosociali, una settimana fa si è assistito a un andirivieni di parlamentari, dirigenti di partito, sindaca, assessori, consiglieri comunali (sia di centrosinistra sia di centrodestra). Tutti, intenti a raggiungere il luogo della presentazione dell’Agenda Urbana Brescia 2050 – un documento ispiratore della città del futuro -, hanno calpestato quell’effige orribile. Ma distanza di dieci giorni è ancora tutto com’era. Anzi, è sufficiente compiere una rapida perlustrazione del quartiere per realizzare quanto il simbolo antisemita sia tristemente presente. La manifestazione più grave è a Rua Sovera dove all’interno di una tag in cui si riportano gli slogan Pro Pal «Free Palestine», «Stop Violence», spiccano gli insulti antisemiti «terrorista sionista» e persino un’incitazione ai gruppi terroristici «forza Hamas». Si ricorda che Hamas è un’organizzazione politica e militare islamista fondamentalista classificata come terroristica anche dall’Unione europea. Nonostante la Loggia abbia adottato la definizione di antisemitismo dell’Ihra, il centro cittadino di Brescia è tornato a essere sfregiato da simboli discriminatori nei confronti degli ebrei.

di Luca Goffi