1 Gennaio 2005

Tesi di laurea di Leone Hassan sulle caratteristiche del pregiudizio antiebraico contemporaneo in Europa con particolare attenzione ai casi di Francia, Italia, Germania, e Regno Unito.

Fonte:

Università degli Studi di Milano – Bicocca, Facoltà di Sociologia, corso di Laurea in Sociologia Triennale.

Autore:

Leone Hassan

La tesi è stata discussa nell’ Anno Accademico 2003 – 2004

Relatore: professor Renato Mannheimer

Correlatore: dottoressa Stefania Operto

Antisemitismo e pregiudizio antiebraico: il caso europeo

Introduzione generale

Definire l’ebraismo o gli ebrei è impresa ardua, essi possono essere definiti a ragione sia un popolo, che una religione, che un’identità collettiva, un sentire che contribuisce alla formazione dell’identità individuale ed altro ancora. In uno studio condotto all’università di Torino nel 2003 su quale fosse la percezione dei giovani su cosa fossero l’ebraismo e gli ebrei si è rilevata una notevole variabilità nelle risposte. La situazione non risulta meno complessa se si adotta una prospettiva autodefinitoria, ovvero se si chiede agli iscritti alle comunità ebraiche di definire il loro stato. Anche in questo caso la variabilità delle risposte risulta notevole. Data una tale difficoltà nel definire l’oggetto di studio s’intuisce che anche l’antipatia o il pregiudizio antiebraico possono mostrarsi in innumerevoli forme e possono essere rivolte ora verso l’uno ora verso l’altro aspetto dell’ebraismo.

Quest’elaborato tenta di mostrare parte delle caratteristiche del pregiudizio antiebraico contemporaneo in Europa con particolare attenzione ai casi di Francia, Italia, Germania, e Regno Unito.

In una prima fase verranno passate in rassegna le diverse forme dell’ostilità e del pregiudizio antiebraico in una prospettiva storica.

Nella seconda verrà inizialmente posta una distinzione di carattere metodologico che, al fine di facilitare la lettura empirica, distinguerà tra le forme di pregiudizio antiebraico e le sue manifestazioni militanti verrà poi proposto un modello idealtipico volto ad individuare e evidenziare le diverse dimensioni del pregiudizio antiebraico così come si presentano al giorno d’oggi; verrà posta particolare attenzione all’ostilità e al pregiudizio antiebraico causato dalla situazione politica in Medioriente, ed in particolare al conflitto israelo-palestinese, mostrandone l’incidenza empirica e distinguendo il più possibile le diatribe politiche dalle forme di pregiudizio.

Sulla base della traccia metodologica appena descritta verranno affrontati i casi empirici di Francia, Italia, Regno Unito e Germania e si concluderà infine tracciando alcune linee guida generali per quanto riguarda l’Europa Occidentale nel suo complesso, evidenziando le situazioni di continuità e discontinuità tra gli stati membri, nonchè si proverà a valutare se, in questo momento, la situazione dell’antisemitismo in Europa costituisca un ”caso” rispetto alle altre democrazie occidentali, ed in particolare rispetto agli Stati Uniti.

L’analisi seguirà la traccia individuata; per ogni paese verrà prima mostrata l’incidenza e l’evoluzione dell’attivismo antisemita, in seguito verrà preso in considerazione lo stato del pregiudizio antiebraico; la fonte principale per ciò che riguarda l’antiebraismo militante saranno il rapporto dell’Eumc sull’antisemitismo del 2002/2003 e quello dello Stephen Roth Institute di Tel Aviv, mentre per ciò che riguarda il pregiudizio antiebraico, ci si baserà principalmente su due inchieste campionarie una sull’antisemitismo in diversi paesi europei, una condotta dall’ISPO e una dall’ Anti Defamation League ( ma si utilizzeranno anche sondaggi condotti solamente a livello nazionale).