29 Agosto 2017

Tolto da Internet il sito web neonazista Usa Stormfront

stormfront

Fonte:

www.worldjewishcongress.org

Tolto da Internet il sito naziskin fondato dall’ex capo del Ku Klux Klan

Il popolare sito web neo-nazista Stormfront è stato effettivamente tolto da Internet martedì, quando il dominio provider Network Solutions LLC lo ha messo “in attesa”, impedendo ai visitatori di raggiungerlo e indicando che potenzialmente poteva essere eliminato interamente.

Secondo Business Insider, Don Black il fondatore di Stormfront , ex capo del Ku Klux Klan, si è lamentato di non poter recuperare il suo sito o di trasferirlo ad un altro provider.

“Venerdì sera, senza alcun preavviso, non mi hanno nemmeno inviato un’ e-mail – hanno deciso che Stormfront era politicamente scorretto e che quindi potrebbero chiuderlo”, ha detto sul suo show radiofonico.

“Non solo hanno chiuso il nome del dominio – non posso neanche trasferirlo. Non posso nemmeno provare a passarlo ad un altro ufficio di registrazione perché possano fare quello che vogliono”.

Secondo il Southern Poverty Law Center, Stormfront è la “capitale degli omicidi su Internet”.

“Da quando nel 1995 il sito è stato costruito, gli utenti di Stormfront sono stati responsabili in maniera spropositata di alcuni dei più letali crimini d’odio e omicidi di massa”, ha scritto il SPLC in un rapporto del 2014.

“Negli ultimi cinque anni, i membri di Stormfront hanno assassinato quasi 100 persone. Il rapporto dell’indagine dimostra che il tasso di omicidio legato al pregiudizio di Stormfront, ha cominciato ad accelerare rapidamente all’inizio del 2009, dopo che Barack Obama è diventato il primo presidente nero della nazione “, ha spiegato la relazione. “Per i terroristi islamici interni, terreno fertile per la violenza è spesso la rivista Al Qaeda Inspire e i suoi siti affiliati. Per il razzista, è Stormfront. “

La manovra contro Stormfront è arrivata solo pochi giorni dopo che l’ufficio di registrazione del dominio GoDaddy ha ritirato il supporto al Daily Stormer, un altro sito neo-nazista. Subito dopo anche Cloudflare, un’azienda che fornisce sicurezza contro gli attacchi hacker, ha cessato di prestare i suoi servizi.

In una dichiarazione che spiega le sue azioni, Cloudflare ha scritto che “come molti , per lungo tempo ci siamo sentiti in collera con queste persone ripugnanti ma abbiamo rispettato la legge e come rete siamo rimasti neutrali”.

Tuttavia, “per noi il punto di non ritorno per prendere questa decisione è stato che il team dietro Daily Stormer ha affermato che segretamente siamo stati sostenitori della loro ideologia”.