14 Giugno 2017

Rapporto sull’antisemitismo in Italia nel 2016

Data:

14/06/2017

Fonte:

Osservatorio antisemitismo

Autore:

Osservatorio antisemitismo

Abstract

  • Negli ultimi anni le istituzioni ebraiche, potenziali bersagli di azioni antisemite, sono meglio salvaguardate; all’aumento della sicurezza ha corrisposto un numero minore di atti di violenza.
  • Se le azioni aggressive in Italia sono fortunatamente poco numerose, lo stesso non si può dire per le espressioni di ostilità, antipatia, pregiudizio ideologico o politico  verso gli ebrei o più frequentemente verso Israele.
  • Da anni assistiamo al profondo cambiamento nel dibattito pubblico  di minoranze attive e molto prolifiche, nella direzione di una minore cultura del rispetto della memoria ebraica , dell’uso di luoghi comuni, stereotipi antiebraici, dello sdoganamento dell’antisemitismo, politici che banalizzano la shoah, articoli di quotidiani con dichiarazioni complottiste .
  • Gli stereotipi antisemiti continuano a essere una realtà nei discorsi privati e pubblici; talvolta l’antisemitismo è espresso apertamente, anche nei media. Come è accaduto in  una radio privata che ha trasmesso un programma a puntate per  propagandare le tesi dei “Protocolli dei Savi di Sion”.
  • Non mancano come ogni anno espressioni razziste e antisemitiche negli stadi e nel mondo sportivo
  • Alcuni partiti politici esprimono atteggiamenti/opinioni complottiste riferendosi  al potere delle lobby ebraiche, alle manovre dietro le quinte.
  • Le espressioni di antisemitismo su Internet sono in crescita, come dimostra il linguaggio nei forum online offensivo, brutale, violento. Aumentano i profili e i gruppi antisemiti  Facebook. Il radicalismo di destra e i simpatizzanti di gruppi di estrema sinistra sono i più attivi .
  • Materiale antisemita, continua ad essere pubblicato o messo in rete con poche o nessuna conseguenza.
  • Difficile monitorare le piattaforme dei social media, e sono pochi i mezzi legali per far fronte agli insulti e agli stereotipi che liberamente scorrono nel web. Negazione e minimizzazione della Shoah sono sempre più frequenti e manifesti. 
  • In concomitanza con eventi del calendario ebraico o con anniversari di eventi storici rilevanti per le comunità ebraiche (giornata della Memoria, giornata della cultura ebraica) accade che gruppi di estremisti di destra organizzino manifestazioni antisemite.
  • Più numerosi rispetto allo scorso anno gli interventi del movimento BDS, sia in internet che come propaganda universitaria e mediatica.
  • Data l’abbondanza di materiale antiebraico in internet occorre scandagliare la rete e cercare di organizzare una analisi sui contenuti e sui numeri di contatti dei siti e dei profili.