10 Febbraio 2026

Svastiche ed inneggio a Hitler in una scuola. La preside condanna l’episodio

Fonte:

Istituto Comprensivo Wojtyla

Autore:

Lucia Donat Cattin

La comunità dell’Istituto Comprensivo Wojtyla esprime la più ferma e unanime condanna per il grave atto vandalico avvenuto all’ingresso della scuola secondaria di primo grado “Morante”, dove sono state disegnate svastiche, simboli di un’ideologia che la storia e l’ordinamento democratico del nostro Paese hanno definitivamente condannato.

Tali gesti non possono essere considerati semplici bravate: essi rappresentano un’offesa ai valori fondanti della convivenza civile e ai principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, che, attraverso la XII Disposizione transitoria e finale, vieta la riorganizzazione del partito fascista. Il nostro ordinamento, inoltre, condanna e sanziona l’apologia e la propaganda di ideologie fondate sull’odio e sulla discriminazione, come previsto dalle leggi vigenti in materia.

L’Istituto Comprensivo Wojtyla ribadisce il proprio netto e inequivocabile rifiuto di ogni forma di nazifascismo, di violenza simbolica, di discriminazione e di incitamento all’odio. La scuola è luogo di educazione, di rispetto e di formazione alla cittadinanza democratica, e come tale non può tollerare comportamenti che neghino la dignità della persona e i valori della libertà e dell’uguaglianza.

L’accaduto è stato segnalato al Comune, che è stato prontamente avvisato per gli interventi di competenza; le scritte saranno rimosse nel più breve tempo possibile.

A nome dell’intera comunità scolastica – studenti, famiglie, docenti e personale – confermiamo il nostro impegno quotidiano nella difesa dei valori costituzionali e nella promozione di una cultura della memoria, della responsabilità e del rispetto.

La Dirigente Scolastica
Dott.ssa Lucia Donat Cattin