29 Aprile 2026

Premio Exodus a Parenzo per ‘difesa informazione e contrasto antisemitismo’

l premio Exodus 2026 verrà consegnato al giornalista David Parenzo “per il suo impegno nel dibattito pubblico, nella difesa dell’informazione libera e nel contrasto all’antisemitismo“.

Fregoso della Spezia. Nel corso della cerimonia sarà inoltre conferita la Menzione cittadina del premio a don Luca Palei, direttore della Caritas diocesana della Spezia-Sarzana-Brugnato, per “il suo instancabile impegno nel dialogo interreligioso e interculturale, nella promozione della pace, della fratellanza e dell’accoglienza”.
Si tratta di un importante momento di approfondimento culturale e civile, volto a valorizzare la memoria storica della Spezia, città che tra il 1946 e il 1948 fu protagonista di una straordinaria pagina di solidarietà, offrendo aiuto ai profughi ebrei, quasi quattro mila, sopravvissuti alla Shoah. Da qui partirono navi come la Fede, il Fenice e la Exodus, facendo della Spezia la città ricordata in Israele come Porta di Sion”.
In autunno, il percorso del “Premio Exodus – Speciale” proseguirà con un appuntamento dedicato alle scuole e aperto alla cittadinanza, con la testimonianza in collegamento streaming di Tatiana Bucci, una delle ultime testimoni italiane sopravvissute ai campi di concentramento nazisti. Il suo intervento offrirà un contributo fondamentale alla trasmissione della memoria della Shoah e alla conoscenza della deportazione dei bambini ebrei.
“Il Premio Exodus rappresenta uno dei momenti più significativi per la città della Spezia – sottolinea il primo cittadino – e ci richiama al dovere di custodire la memoria affinché tragedie come la Shoah non si ripetano mai più”.
“Trovo molto coraggioso da parte dell’amministrazione comunale – il commento di Parenzo – conferire questo riconoscimento in un momento così complicato per tutti noi cittadini ebrei italiani”.
Dal canto suo don Palei dedica il riconoscimento “a tutti gli operatori e i volontari della Caritas Diocesana, senza i quali nulla sarebbe possibile. Sono loro il volto dell’accoglienza e della libertà dei popoli, valori incarnati da questo prestigioso riconoscimento”.

 

Fonte dell’immagine: International Journalism Festival https://www.flickr.com/photos/journalismfestival/8717319142/