Fonte:
Corriere della Sera
Autore:
Giulio De Santis
Il gruppo è stato smantellato nel 2021. L’indagine ha fatto emergere che i militanti volevano eliminare gli ebrei di tutto il mondo.
Francesca Rizzi, più nota con il soprannome di «Miss Hitler» per aver vinto un concorso promosso da un social network russo, è stata rinviata a giudizio con l’accusa di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Rizzi comparirà davanti al Tribunale il prossimo 4 giugno insieme ad altri cinque imputati — Luigi Petricca, Remo Governatori, Gregory Rossi, Piersimone Volpe e Mario Marras — tutti come lei appartenenti al gruppo antisemita «Ordine Ario Romano» smantellato nel 2021.
Tre condanne in abbreviato a due anni di carcere
Il gip ha poi pronunciato tre condanne, con rito abbreviato, a due anni di carcere nei confronti di Alessandro Caizzi, Massimiliano Brunamonti e Giancarmine Bonamassa. Infine è stato dato il via libera a tre patteggiamenti. «Sono decisioni condivisibili», commenta l’avvocato Cesare Gai, che assiste l’Ucei (Unione delle comunità ebraiche) costituitasi parte civile, come anche l’Anpi attraverso l’avvocato Emilio Ricci e la senatrice Liliana Segre. L’indagine ha fatto emergere che i militanti avessero l’intento di eliminare gli ebrei di tutto il mondo.
