25 Ottobre 2023

Milano, Daniele Nahum e Emanuele Fiano hanno sporto ieri denuncia in questura per le frasi antisemite pronunciate nel corso della manifestazione pro Palestina di sabato 20 ottobre

Fonte:

Corriere della Sera edizione di Milano

Autore:

C. Bal.

«Le minacce antisemite non restino impunite»

Daniele Nahum e Emanuele Fiano — rispettivamente consigliere comunale ed ex parlamentare entrambi del Pd — hanno sporto ieri denuncia in questura per le frasi antisemite pronunciate nel corso della manifestazione pro Palestina di sabato. «Da cittadini milanesi — hanno spiegato i due dem — reputiamo intollerabile che venga gridato in piazza “morte agli ebrei” e siamo preoccupati della tensione creatasi in città. Per questo abbiamo sporto denuncia, sia nella speranza che si identifichino gli autori di questo reato di odio, sia per dare un messaggio generale che gli insulti e le minacce di morte ai cittadini di qualsiasi etnia o credo religioso, non possono e non devono rimanere impuniti». Nahum e Flano hanno anche «avuto un colloquio proficuo con il questore Giuseppe Petronzi , con cui ci siamo confrontati sull’attuale situazione in città relativamente al clima di intolleranza verso la Comunità ebraica, ricavando la conferma di un’assoluta concentrazione delle forze dell’ordine e inquirenti». Anche la comunità ebraica di Milano fa sapere di aver «fatto propria» la denuncia presentata da Nahum e Flano: la procura ha aperto un fascicolo contro ignoti. E da qualsiasi dichiarazione antisemita si dissociano i giovani palestinesi d’Italia. Mentre Gaza è sotto assedio, «i media occidentali — scrivono su Instagram — e la stampa italiana sono impegnati in una campagna di diffamazione razzista e islamofobica che ha preso di mira palestinesi e arabi che manifestano solidarietà alla causa palestinese». Ma, chiariscono, «il nostro movimento supporta le svariate pratiche di resistenza ebraica anti-sionista, contro ogni discriminazione e antisemitismo. Rifiutiamo l’idea che Israele, come stato teocratico — continuano — si ponga a rappresentanza delle comunità ebraiche del mondo e ribadiamo che la società palestinese è multietnica e multireligiosa, fondata sul valore della comprensione e del rispetto reciproco». Intanto lunedì sera il Consiglio comunale di Milano ha rimandato alla prima seduta utile la discussione su un ordine del giorno presentato da Nahum, che chiedeva una «ferma condanna verso le manifestazioni cittadine in cui si sono verificate episodi e dichiarazioni antisemite anche interloquendo con i referenti delle comunità islamiche per contrastare l’antisemitismo». Dal centrodestra invece è arrivata la richiesta di una condanna più risoluta verso gli insulti antisemiti.