27 Maggio 2018

Leader del movimento di estrema destra Lealtà Azione pubblica un post antisemita

Fonte:

La Repubblica edizione di Genova

Autore:

Marco Preve

Il leader di Lealtà Azione amico di Lega e Forza Italia: “Ebrei lurida razza dal naso adunco”

Un post su Facebook di Traverso che ha organizzato con i consiglieri comunali e regionali le commemorazioni di Salò. Alcuni ragazzi ebrei genovesi: “Vergognoso che le istituzioni lo riconoscano”

Il leader genovese di Lealtà Azione su Facebook definisce gli ebrei “lurida razza di mercanti dal naso adunco”. L’episodio potrebbe essere liquidato come il delirio di uno dei, purtroppo, sempre più numerosi simpatizzanti delle teorie nazifasciste se non fosse che Giacomo Traverso ha: organizzato la commemorazione dei caduti di Salò assieme  al consigliere comunale Sergio Gambino incaricato dal sindaco e al capo gruppo di Forza Italia in Regione Angelo Vaccarezza; ha condiviso il tavolo dei relatori di convegni con l’assessore della Lega Stefano Garassino; ha cordiali relazioni con altri esponenti della destra istituzionale e (FdI e Lega) nonché con padre Melis, direttore della Fondazione Assarotti dalla quale Lealtà Azione ha ottenuto l’affitto di un locale in via Serra. Il dettaglio che la sua propaganda antisemita avvenga pubblicamente sembra non turbare nessuno. La frase è contenuta in un post che commenta la strage di palestinesi ad opera dell’esercito israeliano avvenuta sulla striscia di Gaza dieci giorni fa: “Non ci sarà mai pace, fino a quando una lurida razza di mercanti dal naso adunco avrà la licenza di reprimere e annientare la libertà di un popolo, con il supporto delle grandi oligarchie finanziarie. Palestina Libera!”. Non è evidentemente un sostegno alla causa musulmana – lo stesso Traverso celebra l’anniversario della morte del massacratore di musulmani bosniaci, il serbo Arkan, bensì solo a quella palestinese in funzione anti Israele. Alcuni ragazzi ebrei genovesi hanno segnalato il post a Repubblica, preoccupati “non tanto dalla rozzezza del messaggio, quanto dal fatto che chi le ha scritte ottenga riconoscimenti istituzionali da molti politici della nostra città Ci auguriamo che anche i vertici della nostra comunità decidano di fare qualcosa”. Nel febbraio del 2017 in piena campagna elettorale per le comunali il circolo Il Ramo d’oro ospitò un convegno sulla persecuzione dei cristiani nel mondo. Giacomo Traverso condivideva il tavolo degli oratori con il giornalista Alberto Rosselli e Stefano Garassino all’epoca segretario provinciale Lega Nord Liguria e oggi assessore alla legalità della giunta Bucci, e con Stefano Pavesi consigliere municipale in Lombardia della Lega Nord, membro di Lealtà Azione. La vicinanza fra questi nuovi propugnatori dell’antisemitismo e la Lega è quanto mai stretto a Genova. Ma Traverso ha ottimi rapporti anche con Fratelli d’Italia e con il partito di Giovanni Toti, Forza Italia. L’ormai tristemente celebre parata in stile paramilitare al cimitero di Staglieno per commemorare ufficialmente i caduti fascisti della Repubblica di Salò si era concentrata sulla figura del consigliere Gambino (Fratelli d’Italia) che era presente con fascia tricolore. Ma non è un caso che alla destra di Gambino in prima fila di fronte all’altare vi fosse anche Angelo Vaccarezza, capogruppo di Forza Italia in Regione. E accanto a  Vaccarezza, a contatto di gomito c’era proprio Giacomo Traverso.