Fonte:
Latina Quotidiano
Sei persone sono state denunciate dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’attività di contrasto all’antisemitismo online. I soggetti sono ritenuti responsabili, allo stato delle indagini, del reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa attraverso l’utilizzo della rete.
L’indagine partita da una denuncia
L’attività è stata condotta dalla DIGOS di Latina dopo una denuncia presentata lo scorso aprile da una persona che aveva segnalato atti intimidatori, offese e insulti di natura antisemita pubblicati sui social network, riferendo anche un crescente clima d’odio nel territorio provinciale.
Il monitoraggio dei social
Gli accertamenti hanno portato gli investigatori ad analizzare una pagina Facebook pubblica riconducibile a un’associazione impegnata nella promozione della storia, della cultura e della vita ebraiche. Al suo interno sarebbero stati individuati messaggi d’odio contro il popolo ebraico, contenuti discriminatori e condivisioni idonee, secondo gli investigatori, a integrare condotte punite dall’articolo 604 bis.
Commenti oltre il diritto di critica
Secondo quanto ricostruito dalla DIGOS, i commenti pubblicati avrebbero superato i limiti della libera espressione e del diritto di critica politica, assumendo un contenuto denigratorio e offensivo nei confronti del popolo ebraico. Le indagini hanno consentito di raccogliere gli elementi utili all’identificazione degli autori.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza.
