1 Febbraio 2017

Inchiesta sull’estrema destra a Roma. Seconda parte.

Fonte:

La Repubblica edizione di Roma

Autore:

Federica Angeli

L’allarme degli 007 “Ora l’ultradestra pesca tra i poveri”

I rapporti stilati dall’intelligence italiana

raccontano la galassia dei neofascisti

“Tematiche di sinistra per fare proselitismo”

L’ultradestra avanza nella capitale. Lo dicono report riservati in mano alle nostre intelligence. Sono sempre più i giovanissimi e le classe meno abbienti che si avvicinano a movimenti della destra estrema. Formazioni che riescono a reclutare e a ingrossare le fila attraverso social network e fuori dalle scuole. E al grido di «fuori gli stranieri dall’Italia» o «i nostri diritti uber alles» ad attirare nelle sezioni e nelle loro sedi tantissimi seguaci. Proselitismo in crescita per gli 007 che si occupano di gruppi eversivi, annotato in una riservatissima relazione. «L’allarme legato ai flussi migratori – si legge nel documento di cui Repubblica è in possesso – ha favorito l’accelerazione di maggiori forme di coordinamento, peraltro già esistenti, tra formazioni dell’ultradestra che hanno ottenuto un notevole aumento di consensi, grazie all’uso strumentale di una efficace propaganda sempre più marcata da accenti nazionalisti e xenofobi». L’ultradestra avanza nella capitale. Lo dicono report riservati in mano alle nostre intelligence. Sono sempre più i giovanissimi e le classe meno abbienti che si avvicinano a movimenti della destra estrema. Formazioni che riescono a reclutare e a ingrossare le fila attraverso social network e fuori dalle scuole. E al grido di «fuori gli stranieri dall’Italia» o «i nostri diritti uber alles» ad attirare nelle sezioni e nelle loro sedi tantissimi seguaci. Proselitismo in crescita per gli 007 che si occupano di gruppi eversivi, annotato in una riservatissima relazione. «L’allarme legato ai flussi migratori – si legge nel documento di cui Repubblica è in possesso -ha favorito l’accelerazione di maggiori forme di coordinamento, peraltro già esistenti, tra formazioni dell’ultra-destra che hanno ottenuto un notevole aumento di consensi, grazie all’uso strumentale di una efficace propaganda sempre più marcata da accenti nazionalisti e xenofobi». Manifestazione d’estrema destra Il ventaglio di scelte nella frammentata galassia dell’estremismo di destra è ampio. Sempre secondo gli inquirenti «in seno all’area identitaria, spicca l’ associazione CasaPound Italia» con le proprie articolazioni nel contesto studentesco “Blocco Studentesco”, sindacale Blu – Blocco Lavoratori Unitario e ambientalista L.F.CA – La Foresta che Avanza. Nell’area nazionalpopolare Forza Nuova è la formazione di riferimento anch’essa dotata di una propria articolazione studentesca, “Lotta Studentesca” appunto; nell’area nazionalrivoluzionaria, la realtà più rappresentativa è l’organizzazione Militia; nell’ambito dell’area solidarista, operano due formazioni entrambe emergenti: Lotta Europea e il Movimento Sociale Per L’Europa. Quest’ultimo rappresenta la struttura più qualificata e attiva nella Capitale che, con Forza Nuova e Fiamma Tricolore, secondo il report si colloca «la creazione del Fronte dei Nazionalisti». Al riguardo Giuseppe Manoli, responsabile ufficio stampa, precisa che l’Msi Fiamma Tricolore non si è mai aggregato con nessuno dei movimenti sopra citati. Poi l’area filoislamica, ove spicca il movimento della Comunità Politica di Avanguardia. CasaPound resta tra le formazioni più attive a Roma dove, dietro la copertura dei comitati di quartieri «organizza, gestisce e dirige, di fatto, ogni fase della protesta». Ma cosa ha portato all’impennata di proseliti nella destra? Per la nostra intelligence l’aumento e «la presenza di centri di accoglienza per cittadini extracomunitari ha fornito favorevole occasione alla formazione di aree di destra per inscenare preordinate iniziative di protesta anche a carattere simbolico o per inserirsi strumentalmente nelle manifestazioni di piazza organizzate dalle comunità di residenti e innalzare il livello di conflittualità». E così i vari gruppi della destra extraparlamentare si sono buttati su tematiche sociali che «si sono rivelate strumento utile all’ampliamento della base del consenso, soprattutto tra le categorie più esposte alle conseguenze della perdurante crisi economico finanziaria». Ed è proprio il riposizionamento dell’estrema destra nel sociale, con l’avvio di campagne su tematiche tradizionalmente della sinistra (le lotte per la casa con relative occupazioni ad esempio) ad aver innalzato la conflittualità con i gruppi antagonisti di estrema destra. Infine: l’ approvazione del disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili ha prestato il fianco alla galassia delle formazioni di destra per assicurare ai proseliti «un rinnovato impulso all’attività di propaganda in difesa dei valori tradizionali e della famiglia naturale».?