Fonte:
Moked.it
Spegnere le tensioni in vista del prossimo 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo. È l’obiettivo di un recente incontro tra Ucei e Anpi per «riaprire il dialogo tra le parti su temi di vitale importanza per la democrazia italiana e la società civile» dopo le «gravi tensioni» di quest’anno. In una nota congiunta Ucei e Anpi parlano di «significativi punti di convergenza» su alcuni temi, tra i quali il riconoscimento del «valore attuale dell’antifascismo come fondamento della Costituzione», ma anche la condanna di qualsiasi atto di violenza «ovunque abbia origine» e di «qualsiasi forma di razzismo e discriminazione senza distinzione di sesso, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali», insieme al riconoscimento del ruolo dei combattenti ebrei nella Resistenza e della Brigata Ebraica «nella lotta italiana». È stato inoltre affermato il diritto della componente ebraica «alla partecipazione in sicurezza» alle varie iniziative, contrastando scelte e comportamenti divisivi «di qualsiasi natura e da qualsiasi parte». C’è stata infine un’intesa sull’impegno «ad abbassare i toni del confronto pubblico e la volontà di affrontare tramite il confronto diretto anche le questioni su cui divergono». A questo scopo è annunciata l’intenzione di «avviare un percorso congiunto» in vista dell’organizzazione del prossimo 25 aprile e di ogni altra scadenza.
