3 Maggio 2021

Como: neofascisti commemorano la fucilazione di Benito Mussolini e Claretta Petacci

Fonte:

Corriere della Sera Milano

Autore:

Anna Campaniello

Neofascisti e Anpi, tensione alla commemorazione del duce

L’annuale rito a Dongo dove Mussolini e la Petacci furono fucilati. I due schieramenti divisi dalla polizia

La commemorazione di Benito Mussolini e dei gerarchi fascisti da un lato, la manifestazione dell’Anpi dall’altra. Piazza divisa e qualche momento di tensione ieri a Dongo, dove l’associazione «Mario Niccolini» di Como, come ogni anno, ha organizzato una cerimonia nell’anniversario della fucilazione del duce e di Claretta Petacci. L’Anpi aveva chiesto al prefetto di Como di vietare la commemorazione, che è stata invece autorizzata. La risposta è stata dunque un presidio opposto, al quale hanno partecipato circa 200 persone. «Una presenza democratica e non una contromanifestazione», come hanno sottolineato gli organizzatori. Una settantina invece i nostalgici del fascismo, tra abiti neri, saluti romani e il rito della chiamata al «presente». La polizia, con gli agenti in assetto anti sommossa ha presidiato la zona e si è disposta in modo da evitare contatti tra i due gruppi. «A nulla son serviti gli appelli dell’Anpi, di tanta parte della società civile, le interrogazioni parlamentari — sottolineano gli esponenti dell’Associazione Partigiani di Como —. I camerati hanno ottenuto e gridato il loro “presente”. Gli antifascisti però si sono ritrovati in presidio a Dongo e hanno intonato “Bella ciao” in risposta». Per il presidente dell’Anpi Como, Guglielmo Invernizzi, questa manifestazione, autorizzata ogni anno, è «un’offesa agli italiani — dichiara —. Da tempo abbiamo sollevato il problema ma senza ottenere nulla». La parlamentare comasca del Pd Chiara Braga aveva sottoscritto l’appello dell’Anpi per vietare la manifestazione e ha firmato un’interrogazione alla Camera per chiedere l’intervento del ministro dell’Interno.

Photo Credits: Corriere della Sera Milano