Fonte:
www.istitutogermani.org
Autore:
Massimiliano Di Pasquale
Research Paper
Antisemitismo e Misure Attive Russe dagli Zar a Putin
di Massimiliano Di Pasquale, Marzo 2026
“Antisemitismo e Misure Attive Russe dagli Zar a Putin” è uno studio prodotto nel corso di tre anni, promosso dall’Istituto Germani, in cui l’autore Massimiliano Di Pasquale, analizza come il Cremlino abbia “digitalizzato” antichi pregiudizi antisemiti, trasformandoli in veri e propri “proiettili cognitivi” atti a degradare la stabilità sociale e politica dell’Occidente, nell’ambito di una strategia di guerra ibrida ad ampio spettro. Lo studio traccia il legame diretto che corre tra l’epoca zarista e sovietica e il regime di Vladimir Putin nella specifica evoluzione dell’antisemitismo strumentale e dimostra come il Cremlino continui oggi, nella sua guerra cognitiva e nelle sue misure attive, a utilizzare falsi storici e teorie del complotto, quali i Protocolli dei Savi di Sion, per alimentare odio, distorcere percezioni e destabilizzare i valori e sistemi democratici occidentali, legando queste narrazioni a posizioni opportunistiche. Di Pasquale mostra come le narrazioni antisemite russe arrivino a giustificare l’aggressione militare in Ucraina, o come, dopo l’attacco del 7 Ottobre, Mosca abbia strumentalizzato il conflitto Israele-Hamas per perseguire tre obiettivi principali: distrazione strategica, erosione della coesione occidentale, accuse di doppio standard. Ma questo studio in realtà, apre a una visione ancora più ampia e storica, offrendo all’opinione pubblica uno strumento adeguato e aggiornato per muoversi nell’attuale scenario di crisi, con una consapevolezza fattuale di certe strumentalizzazioni di cui la società italiana è costantemente vittima. Riconoscere artèfici e artifici di manipolazioni così gravemente inoculate nella cultura occidentale, e non solo, è una necessità urgente per contrastare danni devastanti al tessuto sociale e alle prossime generazioni.
