26 Febbraio 2013

Dall’eta’ dei ghetti all’emancipazione

1506
A Lisbona, mentre un’epidemia di peste devasta la città, si scatena contro i conversos un pogrom di vaste proporzioni che causa migliaia di vittime. Il massacro inizia con il linciaggio di un nuovo cristiano che si era mostrato scettico sulle virtù miracolose di un crocifisso.

1510
Espulsione degli ebrei dal Magdeburgo

1515
L’editto di espulsione degli ebrei da Napoli viene esteso ai “nuovi cristiani”

1516
Venezia istituisce il ghetto, il primo dell’Europa cristiana

1521
Papa Leone X estende l’Inquisizione al Portogallo

1535
La Spagna conquista la Tunisia ed espelle gli ebrei.

1541
Gli ebrei sono espulsi dal regno di Napoli. Espulsione temporanea degli ebrei da Praga.

1542
Martin Lutero, vista inutili gli sforzi per convertire gli ebrei, scrive Contro gli ebrei e le loro menzogne, pieno di invettive antiebraiche e propone di bruciare le sinagoghe, confiscare i libri giudaici ed espellere le comunità ebraiche dai territori della Riforma.

1550
Espulsione degli ebrei da Genova

1551
Espulsione degli ebrei dalla Baviera

1553
A Roma, per ordine di papa Giulio III, il 1° giorno del capo d’anno ebraico viene dato pubblicamente alle fiamme il Talmud

1554
Una bolla papale introduce la censura del Talmud e di altri libri ebraici.

1555
Sale al soglio pontificio il cardinale Gian Pietro Carafa col nome di Paolo IV. Appena eletto promulga la bolla Cum Nimis Absurdum, che istituisce il ghetto nei territori pontifici e introduce severe restrizioni alla vita economica e religiosa degli ebrei.

1556
Paolo IV annulla senza preavviso la garanzia di protezione concessa ad Ancona dal suo predecessore a un gruppo di marrani portoghesi: 24 vengono bruciati vivi e gli altri sono imprigionati. Di questi, uno si uccide in carcere, 27 sono inviati alle galere a Malta, 30 riescono a evadere corrompendo il commissario pontificio.

1557
L’Inquisizione proibisce agli ebrei di possedere libri in ebraico diversi dalla Bibbia

1559
Paolo IV fa inserire il Talmud nell’Indice dei libri proibiti (Index librorum prohibitorum)

1569
Con la bolla Hebraeorum gens papa Pio V espelle gli ebrei dagli stati pontifici con la sola eccezione di Ancona e Roma.

1570
A Firenze Cosimo de Medici, sotto pressione della Chiesa e come contropartita per l’ottenimento del titolo di Granduca, istituisce il ghetto

1593
Con la Bolla Caeca et obdurata, papa Clemente VIII sancisce l’esistenza negli stati pontifici dei soli ghetti di Roma, Ancona e Avignone.

1614
Vincent Fettmilch, capo antisemita di una corporazione di Francoforte, aizza la popolazione contro gli ebrei. Su sua istigazione 60 famiglie vengono cacciate dalla città e il ghetto viene assalito. L’imperatore Mattia ordina l’arresto e l’esecuzione capitale di Fettmilch.

1624
A Ferrara, negli stati pontifici, viene istituito il ghetto. Gli ebrei sono assoggettati alle prediche coatte e ai medici ebrei è fatto divieto di curare i cristiani.

1648 – 1649
Bogdan Chmielnicki, comandante dei cosacchi, guida in Ucraina una grande rivolta contadina contro la nobiltà polacca. La rivolta si ripercuote sulle comunità ebraiche: gli ebrei, fatti oggetto come il clero cattolico dell’odio antipolacco, vengono posti dai cosacchi di fronte all’alternativa della conversione al cristianesimo ortodosso o della morte. Oltre 700 comunità vengono sterminate e le vittime sono più di 100.000. 1648 Chmielnicki

1655 – 1656
Massacri di ebrei durante la guerra tra Svezia, Danimarca e Polonia per la supremazia sul Baltico.

1670
In Austria un decreto dell’imperatore Leopoldo I ordina l’espulsione degli ebrei da Vienna e la confisca dei loro beni. La Grande Sinagoga viene trasformata in una chiesa cattolica. Nel 1693, a causa della difficile situazione finanziaria della città, saranno riammessi a Vienna gli ebrei facoltosi che però, in quanto “soggetti tollerati”, saranno assoggettati ad una pesante tassazione.

1670
Metz (Francia): l’ebreo Rafael Halevi viene accusato di omicidio rituale e condannato al rogo.

1711
L’orientalista tedesco Johann Andreas Eisenmenger scrive il suo Entdecktes Judenthum (“Giudaismo smascherato”). Quest’opera svolgerà un ruolo importante nella formazione di generazioni di antisemiti tedeschi. Tra le accuse mosse agli ebrei, l’omicidio rituale e l’avvelenamento dei cristiani da parte dei medici ebrei. eisenmenger

1712
Accusa di omicidio rituale a Sandomierz (Polonia) che provoca l’espulsione degli ebrei dalla città.

1734 – 1736
Gli Haidamacks, formazioni paramilitari sconvolgono l’Ucraina polacca, attaccano i cattolici e gli ebrei incitati anche dalla predicazione del clero ortodosso.

1745
Espulsione degli ebrei da Praga

1755
Papa Pio VI inaugura il proprio pontificato riconfermando e inasprendo con l’Editto sopra gli ebrei tutta la precedente legislazione antiebraica: tra i diversi obblighi, quello di portare il “segno”, di risiedere nel ghetto e di partecipare alle prediche coatte.

1768
Gli Haidamacks massacrano gli abitanti polacchi ed ebrei di Uman (Polonia): le vittime sono circa 20.000

1791
In Russia un decreto definisce la Zona di Residenza per gli ebrei che dopo la terza spartizione della Polonia erano passati sono il dominio russo. Gli ebrei possono lasciare temporaneamente o stabilmente la Zona solo a certe condizioni stabilite per legge.