7 Dicembre 2018

Istanbul, scritta antisemita contro squadra di basket israeliana

Fonte:

Corriere della Sera

Autore:

Michele Gazzetti

Basket, a Istanbul evocata Auschwitz

Adesivi antisemiti nell’hotel del Maccabi

Inqualificabile episodio di antisemitismo alla vigilia della gara di Eurolega tra Darussafaka e Maccabi Tel Aviv. Nel loro hotel di Istanbul i giocatori della squadra israeliana hanno trovato un cartello con la scritta «Arbeit macht frei» (il lavoro rende liberi), il motto che campeggiava all’ingresso di Auschwitz e di altri campi di concentramento nazisti. L’episodio è stato denunciato su Twitter da Jake Cohen, 28enne lungo statunitense naturalizzato israeliano. «È molto curioso che questo cartello sia affisso nel nostro hotel» ha scritto il giocatore che ha aggiunto anche un hashtag eloquente, #WeRemember, noi ricordiamo. Immediata anche la reazione del Maccabi: «Prendiamo in seria considerazione quello che è successo, non ci deve essere spazio per cose simili». Purtroppo non è il primo caso di antisemitismo nel mondo del basket: il 7 marzo 1979 durante la partita di Coppa Campioni tra Emerson Varese e Maccabi sulle tribune comparvero delle croci. Nel 2014 le comunità ebraiche spagnole denunciarono migliaia di messaggi antisemiti sui social dopo la vittoria del Maccabi sul Real in finale di Eurolega. II Maccabi ieri ha battuto il Darussafaka per 73-71: magra consolazione.

 

Photo Credits: Corriere della Sera