2 Febbraio 2026

Indagine Eurobarometer 3379 “Perceptions of antisemitism”

L’indagine Eurobarometer 3379, intitolata Perceptions of antisemitism, è un sondaggio d’opinione pubblica condotto su incarico dell’Unione Europea per rilevare come i cittadini europei percepiscono l’antisemitismo nei loro paesi. I risultati mostrano, ad esempio, che una quota significativa di europei ritiene che l’antisemitismo sia aumentato negli ultimi anni e che questo fenomeno sia percepito come un problema importante da affrontare. Il sondaggio raccoglie opinioni su dinamiche sociali e atteggiamenti verso l’antisemitismo per fornire un quadro comparabile attraverso i paesi membri dell’UE.

Consapevolezza della Shoah

Il 14% degli italiani definitivamente ritiene che la Shoah sia sufficientemente insegnata a scuola, il 35% in parte, mentre il 31% pensa che non lo sia e l’11% per nulla.

L’antisemitismo è un problema nel tuo paese?

Italia – per fascia d’età

  • 15–24 anni: 69%
  • 25–39 anni: 72%
  • 40–54 anni: 68%
  • 55 anni e oltre: 76%

In tutte le fasce d’età, la percentuale italiana è superiore alla media UE, che si colloca tra il 53% e il 57%.

Negli ultimi cinque anni l’antisemitismo è aumentato?

Italia – per fascia d’età

  • 15–24 anni: 53%
  • 25–39 anni: 45%
  • 40–54 anni: 51%
  • 55 anni e oltre: 58%

Anche in questo caso, le percezioni italiane risultano più elevate rispetto alla media europea, soprattutto tra i giovani e gli over 55.

Forme di antisemitismo percepite come un problema (Italia, %)

  • Espressioni di ostilità e minacce verso ebrei in luoghi pubblici: 81%
  • Graffiti antisemiti o vandalismo contro edifici ebraici: 81%
  • Attacchi fisici contro persone ebree: 81%
  • Negazione della Shoah: 80%
  • Profanazione di cimiteri ebraici: 80%
  • Antisemitismo su internet e nei social network: 79%
  • Antisemitismo nella vita politica: 77%
  • Antisemitismo nei media: 77%
  • Antisemitismo nelle scuole e nelle università: 77%

Livello di informazione sulla storia e la cultura ebraica

  • UE: 33% si ritiene ben informato
  • Italia: 40%, un dato superiore alla media europea

Conoscenza delle leggi

  • Esistenza di una legge che criminalizza l’incitamento all’odio o alla violenza contro gli ebrei
    • UE: 66% sì
    • Italia: 66% sì
  • Esistenza di una legge che criminalizza la negazione della Shoah
    • UE: 52% sì
    • Italia: 56% sì

La Shoah è sufficientemente insegnata nelle scuole italiane?

  • Sì, sicuramente: 14%
  • Sì, in parte: 33%
  • No, non molto: 37%
  • No, per niente: 12%
  • Non sa: 4%

Influenza dei conflitti in Medio Oriente sulla percezione degli ebrei in Italia

  • Sì, sicuramente: 26%
  • Sì, in parte: 48%
  • No, non molto: 18%
  • No, per niente: 5%
  • Non sa: 3%

Nonostante il 40% degli italiani si consideri ben informato sulla storia e la cultura ebraica (un valore superiore alla media UE), quasi la metà ritiene insufficiente l’insegnamento della Shoah nelle scuole, indicando una persistente frattura tra memoria istituzionale e percezione pubblica dell’educazione storica.

È inoltre significativo che oltre tre quarti degli intervistati identifichino come problematiche tutte le principali forme di antisemitismo, incluse quelle simboliche (negazione della Shoah, vandalismo), digitali (odio online) e istituzionali (politica, media, scuola).

Infine, il fatto che oltre il 70% degli italiani ritenga che i conflitti in Medio Oriente influenzino la percezione degli ebrei in Italia evidenzia un meccanismo di sovrapposizione tra politica internazionale e minoranza nazionale, elemento cruciale per comprendere le dinamiche contemporanee dell’antisemitismo nel contesto italiano.

 

Fieldwork EU27: 6 Novembre 2025 – 30 Novembre 2025

TOTALE EU27: 26453 interviste

Fieldwork Italy: 6 Novembre 2025 – 28 Novembre 2025
TOTALE Italia: 1031 interviste