31 Maggio 2018

Annullate le elezioni a Sermide-Felonica per la presenza di un micropartito neofascista

Fonte:

Avvenire edizione di Milano

Mantova. Sermide-Felonica, annullate le elezioni Il Consiglio di Stato: «È illegittima la lista dei Fasci»

Il Consiglio di Stato ha annullato le elezioni comunali di Sermide-Felonica (Mantova) dell’anno scorso, ribaltando la sentenza del Tar che aveva escluso la lista dei “Fasci del lavoro” senza, però, mettere in discussione l’esito elettorale. A breve verrà nominato un commissario prefettizio che sostituirà l’amministrazione uscente e condurrà il Comune alle elezioni. Il Tar aveva dichiarata decaduta la consigliera comunale Fiamma Negrini, eletta nella lista dei Fasci, per richiami al disciolto partito fascista. Il Consiglio di Stato ha invece ritenuto che il 10% di voti preso dalla lista che non poteva correre avrebbe potuto determinare un risultato elettorale diverso da quello che si è verificato. «L’incidenza totalmente invalidante dell’ammissione della lista dei Fasci – si legge nella sentenza romana – comporta, per l’elevato numero di voti da essa conseguito, oltre il 1O% dei voti validi espressi dal corpo elettorale, l’annullamento delle operazioni elettorali svoltesi nel giugno 2017 e l’invalidazione della proclamazione di tutti gli eletti, sindaco e consiglieri comunali». Ad avviare l’iter giudiziario erano stati due elettori, che poco dopo la consultazione popolare si erano rivolti al Tar. Motivo del ricorso, il fatto che il simbolo elettorale di Negrini fosse molto simile a quello del Partito fascista, cosa vietata dalla Costituzione (articolo 12 delle disposizioni transitorie). I1 Tar aveva dato ragione ai ricorrenti, dichiarando la decadenza dell’eletta dalla carica di consigliera, ma senza annullare la competizione elettorale. È allora che i Fasci si erano appellati al Consiglio di Stato, mentre i due originali ricorrenti – vista l’iniziativa della controparte – avevano rinnovato la richiesta di rimuovere l’intero risultato delle elezioni. Da Roma, vittoria totale per questi ultimi. (M. P.)