24 Marzo 2019

“Antisemitismus Studie 2018”, sondaggio sull’antisemitismo commissionato dal governo austriaco

Data:

24/03/2019

Fonte:

www.antisemitismus2018.at, antisemitism.org.il

I musulmani austriaci hanno il doppio delle probabilità rispetto ai non musulmani di avere opinioni antisemite

Secondo un sondaggio commissionato dal governo austriaco, i residenti musulmani in Austria tendono infatti molto di più, rispetto ai non musulmani, ad appoggiare dichiarazioni antisemite.

Alla domanda se siano d’accordo con un’affermazione che motiva la persecuzione antisemita degli ebrei per colpa del loro proprio comportamento, il 19% dei non musulmani è d’accordo. Nel gruppo musulmano, il 45% degli intervistati è stato d’accordo con l’affermazione.

Gli intervistati arabi, che costituivano la metà del gruppo musulmano, sono stati leggermente più propensi dei turchi, che costituivano l’altra metà, a essere d’accordo con l’affermazione.

Wolfgang Sobotka, presidente della Camera bassa del parlamento austriaco, ha presentato a Vienna i risultati dello studio “Antisemitismo in Austria 2018” la scorsa settimana. Oggetto dell’indagine: 2.731 intervistati di età superiore ai 16 anni, compresi 604 musulmani.

Nel gruppo turco, il 28 per cento è stato d’accordo con “gli ebrei devono ancora rispondere dell’omicidio di Gesù”. La cifra è stata del 17 per cento tra gli arabi e 13 tra i non musulmani.

Il dieci per cento dei non musulmani concorda con l’affermazione dall’Olocausto che “nelle notizie sui campi di concentramento molto è esagerato” . Quella cifra è stata del 41% tra i turchi e del 35 tra gli arabi.

Alla richiesta di rispondere sull’affermazione secondo cui “gli ebrei controllano il commercio internazionale”, il 39% dei non musulmani si sono trovati d’accordo. Le cifre sono state del 63 e 64 per cento tra i gruppi turchi e arabi.

I governi europei raramente hanno commissionato tali studi aggregati, che alcuni percepiscono come discriminatori e che sono illegali in alcuni stati europei.

Karoline Edtstadler, segretario di stato del ministero dell’Interno, ha affermato in una dichiarazione sulla relazione: “Concentreremo gli sforzi contro il razzismo sui bambini immigrati”, ha riportato martedì l’agenzia di stampa turca TRT.