> SCHEDA DELL'EPISODIO
Era ieri. Il 27 gennaio passato da pochi minuti, giorno dedicato alla Memoria della Shoah, quando qualcuno ha attraversato via Tasso, a San Giovanni, e ha marchiato con uno spray nero il Museo della Liberazione. Piena notte. Buio. "Olocausto propaganda sionista" e "27/01: ho perso la memoria", hanno scritto ignoti sul muro dell'ex quartiere generale delle Ss nella Capitale, firmando con due croci celtiche e una svastica, disegnate sotto le finestre a bocca di lupo, che ricordano al passante le celle dove venivano torturati i partigiani. Non è stata risparmiata neanche la targa del museo, come testimoniano le telecamere. "Nei filmati si vedono quattro uomini in passamontagna che tra mezzanotte e l'una eseguono le scritte e uno di loro colpisce con l'ascia la targa" spiega Giuseppe Mogavero, segretario di via Tasso. Non solo. Qualcuno, sempre di notte, in via Cavour, a poche centinaia di metri da via Tasso, ha scritto frasi ingiuriose contro il presidente della comunità ebraica romana Riccardo Pacifici e contro il sindaco Gianni Alemanno. "Pacifici, porco judeo" e "Alemanno verme sionista". Un aggettivo anche per tutto il Pdl: "Vermi". Per questa volta con una firma: quella di "Militia"., noto movimento di estrema destra. Tutta via Cavour è stata tappezzata di frasi con la stessa firma e con una sostanza simile: l'odio per gli ebrei. Sulla scala che porta alla chiesa di San Pietro in Vincoli è stato scritto: "Il Talmud è razzismo". (resoconto da Corriere della Sera, "Svastiche e scritte Oltraggio in via Tasso)
Fonte: Articolo di giornale Corriere della Sera
Roma. Svastiche e scritte antisemite in via Tasso
Data di pubblicazione: 28/01/2010
Luogo: Roma