14 Settembre 2014

“Liberarsi dal pregiudizio”, intervento di Betti Guetta, responsabile dell’Osservatorio antisemitismo del CDEC, in occasione di Jewish and the City

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Luogo:

Milano

Da quale schiavitù dobbiamo liberarci?

Maratona di pensieri, musica, immagini

In occasione di Jewish and the City, domenica 14 settembre, ore 20.30 – 23.00 si terrà presso la sala Grande del Teatro Franco parenti, ingresso da via Pier Lombardo 14 l’incontro “Da quale schiavitù dobbiamo liberarci? Maratona di pensieri, musica, immagini”

TEMA DELL’INCONTRO

Una maratona di pensiero, musica, immagini. Diverse discipline, arti, culture, fedi religiose, punti di vista ed esperienze si susseguono sul palcoscenico del Teatro Franco Parenti per narrare il passaggio dalla schiavitù alla libertà. Che cosa significa essere liberi? Quali sono le schiavitù dalle quali dobbiamo liberarci oggi? Il cammino verso la libertà è un percorso vivo, sempre in divenire, lungo il quale si incontrano ostacoli e sfide che è indispensabile superare per poter proseguire. La strada più breve non sempre è la più efficace perché la schiavitù è una condizione interiore oltre che esteriore. Per essere veramente liberi bisogna di solito intraprendere un lungo cammino, spesso tortuoso.

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Betti Guetta, responsabile dell’Osservatorio antisemitismo della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC Onlus terrà l’intervento “Liberarsi dal pregiudizio” (22.00 – 22.18)

“Lo psicologo sociale Gordon Allport definisce il pregiudizio come l’atteggiamento di ostilità o di rifiuto – non motivato da un’esperienza diretta e personale – verso un gruppo o un individuo. Il pregiudizio impedisce il dialogo, blocca il confronto. In che modo possiamo liberarci dal pregiudizio verso gli altri e verso noi stessi?”