31 Luglio 2017

Commenti antisemiti agli articoli pubblicati su un blog de Il Fatto Quotidiano

barbarapontecorvo_blog

Fonte:

Testimonianza

« I veri antisemiti razzisti sono gli ebrei, che si ritengono popolo eletto e che si arrogano il diritto di opprimere e derubare chi ebreo non è»

Dagli inizi di luglio 2017, l’avvocatessa Barbara Pontecorvo gestisce sul sito web del quotidiano Il Fatto Quotidiano un blog focalizzato sui temi dell’antisemitismo e della disinformazione contro lo Stato di Israele, i suoi articoli vengono commentati con centinaia di post, spesso intrisi di pregiudizi antisemiti, e come è usuale per i commenti postati agli articoli nel web, gli utenti di frequente prescindono dal contenuto specifico per dare sfogo a pregiudizi e tesi preconcette.

La tipologia di antisemitismo maggiormente utilizzata dagli haters di Barbara Pontecorvo è quella antisionista. I «simpatici sionisti» vengono ritratti come emuli dei nazisti: «La teoria dell’accerchiamento e del complotto per giustificare ogni nefandezza nei confronti dei presunti avversari non è nuova…La utilizzava anche la propaganda nazista, del resto lo stato di Israele ne è il degno emulo e successore, allora c’era la razza ariana da difendere, ora c’è il sedicente popolo eletto…Poi i razzisti sono gli altri… Il campo di concentramento c’è già, si chiama Gaza». Molti commentatori descrivono gli israeliani come razzisti, ladri di terra e di corpi, animati da una inestinguibile brama di sangue, che «ammazzano palestinesi senza ritegno, spesso adolescenti, donne, bambini e che la stampa non lo riporta.», uccidono sempre «con compiacimento», «I veri antisemiti razzisti sono gli ebrei, che si ritengono popolo eletto e che si arrogano il diritto di opprimere e derubare chi ebreo non è». Pontecorvo, la cui ebraicità viene anche irrisa, farebbe «apologia del nazisemitismo», ed anche Il Fatto svolgerebbe una funzione fiancheggiatrice su spinta di «persone influenti».