2 Giugno 2014

Torneo di calcio promosso da un’organizzazione di estrema destra

lealtaeazione

Fonte:

la Repubblica edizione di Milano

Autore:

Franco Vanni

Cresce la protesta per il patrocinio al torneo voluto da Lealtà Azione

L’accusa: “La Regione ha sbagliato è un gruppo di estrema destra” “Noi siamo solo contro la pedofilia”

La regione concede il patrocinio al torneo di calcetto “Un calcio alla pedofilia in difesa dei nostri bambini”, in programma per domenica prossima, e l’Anpi milanese insorge. «L’organizzatore è Lealtà Azione, gruppo che si ispira al nazista belga Leon Degrelle — dice il presidente, Roberto Cenati — il Pirellone faccia un passo indietro». Nella delibera dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale che autorizza il patrocinio, si esplicita «la coerenza dell’iniziativa con gli obiettivi dell’amministrazione». Fra chi ha votato a favore c’è Sara Valmaggi del Pd. «A fare richiesta è stata l’associazione Caramella buona, destinataria dei fondi raccolti con il torneo —dice— al gruppo di destra non si faceva riferimento». Che il torneo sia organizzato da Lealtà Azione è assodato, tanto che l’associazione lo scrive sui propri volantini, con tanto di simboli di Regione e Provincia, che da sette anni appoggia l’iniziativa. Come sempre, il luogo del torneo sarà comunicato all’ultimo, per evitare manifestazioni antifasciste. «In questi anni abbiamo devoluto a Caramella buona decine di migliaia di euro — dice Stefano Del Miglio, responsabile di Lealtà Azione —è scandaloso che ci si critichi. Le squadre saranno 24, di cui «poche con un orientamento politico». L’associazione ha prenotato tre campi ( pubblici e privati ) per potere poi scegliere all’ultimo. «Sarà la solita vergognosa parata di svastiche e celtiche, e un’occasione di propaganda di realtà contrarie alla Costituzione—dice Valter Boscarello, portavoce della Rete Antifascista milanese, che comprende Cgil e Arci — ritirare il patrocinio è il minimo». Per Daniele Nahum, responsabile Cultura del Pd milanese ed esponente della Comunità ebraica, «per evitare il ripetersi di simili gravissimi episodi, è necessario istituire presso il Consiglio di Regione e Provincia una commissione tecnica che faccia le verifiche necessarie a determinare la vera natura delle iniziative per cui sono chiesti patrocini». Più drastica Antonella Barranca, della rete Partigiani in ogni quartiere: «Il torneo va impedito», dice. Per il 14 giugno, poi, è previsto un grande concerto nazi-rock nel Milanese. Anche in questo caso, la località è segreta.