26 Novembre 2015

Testa di maiale appesa davanti ad una moschea di Giugliano

Giugliano_testamaiale

Fonte:

Corriere del Mezzogiorno

Autore:

Antonio Scolamiero

Testa di maiale sulla porta della moschea

Giugliano, sui muri apparse scritte inneggianti a Putin. Perquisizioni della polizia Torre Annunziata, allarme bomba e Circum bloccata: trovato ordigno della camorra

NAPOLI Una testa di maiale insanguinata e scritte contro l’Islam sono state ritrovate sulla cancellata all’ingresso della Moschea di Giugliano , in Via Marconi. Nella stessa struttura ha sede anche l’associazione culturale islamica dell’unione . Sui muri attigui al cancello sono apparse anche delle scritte: una inneggiante al presidente russo Vladimir Putin, «Onore a Vladimir» e l’altra in inglese contro lo stato islamico, «Fuck Isis». Sgomento tra i tanti frequentatori dell’edificio religioso e dei responsabili della struttura, primo fra tutti Guediri Nureddine , presidente della comunità islamica. Immediatamente è stato richiesto l’intervento della polizia. I poliziotti del commissariato di Giugliano , diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino hanno già un’idea di chi possa essere stato: il gesto molto probabilmente è opera di balordi. In queste ore si stanno visionando i filmati degli impianti di video sorveglianza della zona alla ricerca di ogni elemento utile all’identificazione degli autori. E stanno effettuando decine di perquisizioni in numerosi circoli ricreativi della città. Al di là dell’episodio, da quando è stata innalzata l’allerta sicurezza a seguito degli attacchi terroristici di Parigi, in tutta l’area del giuglianese sono aumentati i controlli: sotto osservazione i tantissimi musulmani presenti nell’area. E la soglia di attenzione è e resta sempre molto alta. E ieri mattina , attimi di paura per il ritrovamento di un ordigno all’interno di una palestra abbandonata a Torre Annunziata. I carabinieri nel corso di alcune perquisizioni hanno trovato all’interno dell’edificio, attiguo ad un istituto scolastico, una bomba di fattura artigianale, composta da circa un chilo e messo di clorato di potassio, il composto dei botti di capodanno per intenderci. L’ordigno era collegato ad innesco attivabile con un telecomando a distanza. I militari della compagnia e del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno immediatamente allertato gli artificieri per mettere in sicurezza la bomba. E per farlo è stato necessario interrompere per qualche ora le corse dei treni della Circumvesuviana. Nella palestra, oltre alla bomba, i carabinieri hanno anche trovato 30 chili di hashish e due motorini risultati rubati. Dopo un’iniziale apprensione da parte degli investigatori, per una possibile minaccia terroristica, le indagini hanno subito preso un’altra direzione, quella della criminalità organizzata. L’ordigno, con molta probabilità, era stato realizzato per commettere qualche intimidazione ai danni di commercianti.