13 Dicembre 2014

Pubblico ministero chiede la condanna di sette esponenti del gruppo di estrema destra Militia

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Fonte:

Il Messaggero edizione di Roma

Antisemitismo. Militia, chieste condanne per Boccacci e altri sei

Il pubblico ministero Luca Tescaroli ha chiesto la condanna di sette esponenti di Militia, gruppo di estrema destra al centro di varie vicende di razzismo e di apologia di fascismo. Le richieste riguardano Stefano Schiavulli, Maurizio Boccacci, Giuseppe Pie-ristè, Massimo De Simone, Daniele Gambetti, Giovanni Ricotta Barbati e Valerio Moda. Le accuse contestate vanno dall’associazione per delinquere, fino alla violazione della legge Mancino, all’apologia di fascismo, alla diffusione di idee sull’odio razziale ed etnico. Per il magistrato le condotte degli imputati non possono rientrare nelle normali manifestazioni del pensiero.

La condanna di sette esponenti di Militia, gruppo di estrema destra al centro di vicende di razzismo e di apologia di fascismo stata sollecitata ieri dal pubblico ministero Luca Tescaroli. Il magistrato della Procura ha fatto le richieste al termine della sua requisitoria sollecitando 6 anni e 6 mesi di reclusione nonché 6 mila curo di multa per Stefano Schiavulli, 5 anni e 6 mesi per Maurizio Bottacci, 5 anni per Giuseppe Pieristè, 6 anni per Massimo De Simone, 3 anni e 6 mesi per Daniele Gambetti e Giovanni Ricotta Barbati, e 3 anni e 2 mesi per Valerio Moda. A seconda della posizione processuale le accuse contestate vanno dall’associazione per delinquere, fino alla violazione della legge Mancino, all’apologia di fascismo, alla diffusione di idee sull’odio razziale ed etnico. Per il magistrato le condotte degli imputati non possono rientrare nelle normali manifestazioni del pensiero. Tescaroli ha ricordato che Schiavulli e Boccacci per lungo tempo si sono rifiutati di rispondere e ammettere le proprie responsabilità. La loro «è un’ammissione tardiva, giunta quando hanno dovuto prendere atto della grande mole di fatti che confermavano le accuse nei loro riguardi».