12 Luglio 2017

Prime reazioni al post antisemita contro Emanuele Fiano

UCEI_logo

Fonte:

Moked.it

“Presidente Boldrini, la Camera

sanzioni i veleni antisemiti”

“In merito alle esternazioni, chiaramente di matrice antisemita e di grave intolleranza, del deputato Massimo Corsaro ai danni del deputato Emanuele Fiano, le chiedo di voler attivare ogni procedura e misura prevista e atta a salvaguardare la dignità dell’Istituzione che lei presiede”. È il messaggio inviato nelle scorse ore dalla Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni alla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini a seguito delle vergognose affermazioni del deputato Massimo Corsaro contro il collega Emanuele Fiano, primo firmatario della legge contro la propaganda fascista in discussione in questi giorni alla Camera. Oltre la solidarietà a Fiano, dall’UCEI arriva la richiesta di provvedimenti immediati nei confronti di Corsaro, che attraverso i social network ha attaccato Fiano utilizzando espressioni antisemite. “La carica di Deputato è per noi, e per ogni cittadino, una funzione di rilievo non solo costituzionale, ma anche sociale, da ricoprire con grande senso di responsabilità e nel pieno rispetto dei valori della nostra Costituzione. – si legge nel messaggio inviato alla Presidente Boldrini – Le esternazioni del deputato Corsaro violano e offendono profondamente questi valori e per questo auspichiamo siano adottati provvedimenti immediati”.

A questo episodio si aggiungono poi le preoccupazioni per l’inquietante ritorno nella sfera pubblica dei movimenti neofascisti come dimostrano le cronache legate alla città di Monza. Nella città lombarda, come denuncia l’Anpi Milano attraverso un comunicato del suo presidente Roberto Cenati, è stato assegnato l’assessorato allo sport a un esponente legato a Lealtà e Azione, movimento di ispirazione neonazista e antisemita. “Quanto accaduto a Monza, la terza città più importante della Lombardia per numero di abitanti, – denuncia Cenati – rende ancora più complesso e inquietante il quadro della nostra regione caratterizzato dal pericoloso e costante riemergere di formazioni neofasciste e neonaziste che si pongono in aperto contrasto con i principi sanciti dalla nostra Carta Costituzionale e con le leggi Scelba e Mancino.