3 Dicembre 2015

Non si svolgerà l’annunciata presentazione, organizzata nella Capitale dalla sezione Anpi don Pappagallo, del libro antisemita il “Sionismo. Il vero nemico degli ebrei”

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Fonte:

Moked.it

Libro antisionista a Roma il passo indietro dell’ Anpi

Non si svolgerà l’annunciata presentazione, organizzata nella Capitale dalla sezione Anpi don Pappagallo, del libro antisemita il “Sionismo. Il vero nemico degli ebrei” di Alan Hart. Ad annunciarlo il presidente dell’Anpi Roma Ernesto Nassi, che ha sottolineato (soltanto questa mattina) come l’iniziativa non fosse “in linea con i valori e i principi dell’associazione, che rifiutano qualsiasi forma di razzismo ed antisemitismo”.

Ferma la presa di posizione del presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna, che ieri aveva chiesto ai vertici nazionali dell’Anpi di prendere provvedimenti contro un’iniziativa di “aperto odio antiebraico e anti-israeliano”.

“Il sionismo è un elemento fondante dell’identità ebraica contemporanea. Qualsiasi operazione volta a screditare questo assunto risulta così fuorviante e grottesca. Ma che questo avvenga sotto l’egida dell’Anpi – le sue parole – è a dir poco inaccettabile”.

Immediata la solidarietà del presidente Anpi Milano Roberto Cenati, che ha riconosciuto come il comitato provinciale di Roma “non sia nuovo a prendere posizioni di questo tipo”. Cenati, in un messaggio rivolto al vicepresidente dell’Unione Roberto Jarach, ha poi aggiunto: “Il libro si caratterizza per la sua pericolosa carica antisemita, e suscita profonda preoccupazione in tutti noi, proprio nel momento in cui l’Europa sta attraversando una delicatissima fase per gli attacchi terroristici della jihad islamica e per il rifiorire di movimenti antisemiti, xenofobi e razzisti”.

Scrive in una nota il presidente nazionale dell’Anpi Carlo Smuraglia: “Della presentazione del volume ‘Sionismo, il vero nemico degli ebrei’ promossa dalla sezione Anpi Don Pietro Pappagallo di Roma e prevista per il 7 dicembre non sapevamo nulla, com’è naturale, trattandosi di un’iniziativa del tutto autonoma, senza adeguate cautele, tant’è che è stata già revocata. Abbiamo letto anche il comunicato del presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna e intendiamo assicurare che l’Anpi nazionale non ha mai avuto, né potrebbe avere alcuna intenzione di promuovere iniziative antiebraiche e/o antisemite. Siamo favorevoli ad ogni tentativo di avvicinamento e di composizione di posizioni opposte, ma riteniamo che ciò debba sempre essere fatto con la massima cautela e senso di responsabilità. L’Anpi nazionale ribadisce la sua posizione di sempre, di vicinanza alla Comunità ebraica, di perseguimento della pace, del rispetto, della tolleranza e della convivenza pacifica e contro ogni tipo di discriminazione”.

Così invece Marco Cavallarin, coordinatore dell’AnpiLibri di Milano: “Siamo estremamente preoccupati per il pericoloso ripresentarsi di manifestazioni e movimenti neofascisti e antisemiti, in Europa, ma anche nel nostro Paese, che offendono la coscienza degli italiani e di Milano capitale della Resistenza”. Rivolgendosi agli ebrei italiani, Cavallarin ha poi spiegato: “Saremo sempre al vostro fianco per condannare, respingere e combattere insieme questi vergognosi rigurgiti che si pongono in aperto contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza”.