14 Novembre 2013

Intervista all’avvocato del professore accusato di negazionismo

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Fonte:

Metro

NEGÒ OLOCAUSTO MA CHE?

Giuseppe Pisauro,avvocato di Roberto Valvo, il professore assolto dall’accusa di istigazione all’odio razziale. Nel 2008 lo denunciarono perché avrebbe esposto in classe teorie negazioniste sull’Olocausto…

Avvocato, il suo cliente è stato assolto perché il «fatto non sussiste».

Confermo. Per dirla in italiano, è tutta l’impostazione che è demenziale…

In che senso?

Nel senso che non si può presentare una sentenza, come fanno oggi (ieri, ndr) i giornali, titolando “Assolto il negazionista dell’Olocausto”. È stato assolto perché non ha mai fatto negazionismo.

Forse perché nel codice penale non esiste una specifica norma sul negazionismo?

No, no. Perché tutti i testimoni, anche quelli chiamati dall’accusa hanno ripetutamente escluso che abbia mai detto nulla negando l’Olocausto.

Quindi il suo cliente per quale motivo è stato denunciato?

Una sua studentessa denunciò, secondo me fraintendendo, delle frasi come “Gli ebrei sono furbi”, che peraltro nessun altro ha sentito.

Lei è quindi contrario a fare del negazionismo un reato d’opinione?

In Italia inventiamo reati ogni giorno, pur di parlare a vanvera

Ma il dibattito, come la censura morale, sono utili a combattere certi fenomeni.

È del tutto inutile e pericoloso.

Soddisfatto il suo assistito?

E certo. È stato perseguitato per 5 anni, solo per fare qualche scoop…

Sempre colpa nostra?

In questo caso sì.