8 Maggio 2017

Ingiurie antisemite via web contro Carla Di Veroli

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Fonte:

Il Messaggero edizione di Roma

Autore:

Marco Pasqua

I vigliacchi del web e la forza di denunciarli

Solidarietà a Carla Di Veroli per i vergognosi attacchi antisemiti

Giordana Moscati

Carla Di Veroli è “abituata” a ricevere offese e minacce. Abituata, si fa per dire, ma certamente non rassegnata. L’ex delegata alla Memoria del Comune di Roma (ai tempi di Ignazio Marino), è stata sempre oggetto di speciali attenzioni da parte degli antisemiti. Soprattutto di quelli appartenenti alla specie più subdola e vigliacca: gli anonimi del web. Perché sono proprio quelli che credono di poterla fare franca, nascondendosi dietro a nickname e identità fittizie, che l’hanno sempre presa di mira. Così è stato ai tempi di Stormfront, il forum neonazista che, per anni, ha propagato l’odio antisemita e xenofobo. E così è stato in questi giorni, quando Carla – che ha conosciuto, tramite la zia, Settimia Spizzichino, l’orrore delle deportazioni degli ebrei – è stata assalita su Facebook da un esercito di sostenitori di Chef Rubio. II personaggio tv, infatti, si era lasciato andare ad alcune dichiarazioni contro Israele, prontamente riciclate in chiave antisemita da centinaia di commentatori pro-Pal. I quali hanno pensato bene di riversare nella casella di messaggi della Di Veroli ogni genere di insulto. Una pagina Facebook, che propaganda le folli tesi negazioniste della Shoah, ha ripreso le affermazioni dello chef e ha pubblicato la foto dell’ex delegata. La quale non si è affatto spaventata ma, anzi, ha stampato tutto per presentarsi negli uffici della polizia postale e sporgere denuncia. Perché l’unico modo per sconfiggere l’esercito degli haters antisemiti è quello di togliere loro l’illusione di potersi nascondere dietro all’anonimato tipico di questi meschini leoni da tastiera.