3 Marzo 2015

Dichiarazione del presidente UGEI – Unione dei Giovani Ebrei d’Italia all’indomani delle affermazioni razziste pronunciate dall’europarlamentare Gianluca Buonanno

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Fonte:

UGEI – Unione dei Giovani Ebrei d’Italia

Autore:

Simone Disegni

Da Buonanno (Lega Nord) sparate degne di un’epoca sepolta dalla Storia: i talk show italiani non diano spazio a seminatori d’odio razziale

“I Rom sono la feccia della società”: questa la frase pronunciata nel corso del programma televisivo “Piazza Pulita” in onda su La7 ieri sera 2 marzo dall’europarlamentare della Lega Nord Gianluca Buonanno (https://www.youtube.com/watch?v=VKflxaLbMO4).

La frase, non soltanto accennata ma ripetuta ed urlata a gran voce dall’onorevole (?) nel corso della diretta condensa evidentemente la summa dell’elaborazione culturale di cui il politico leghista di antica scuola MSI è capace, il punto di arrivo di una riflessione approfonditissima ed immaginiamo quanto mai dispendiosa.

Sulla sparata e sul suo autore si potrebbe ridere e soprassedere con un filo di tenerezza, se i tempi che corriamo non fossero troppo – davvero troppo – irti di problemi e difficoltà per le persone comuni, creati ed ingigantiti da esponenti politici che incapaci di dare risposta a tali sfide – magari col lavoro quotidiano nel loro seggio al Parlamento Europeo – provano invece a solleticare gli istinti più pericolosi dei cittadini in difficoltà additando al pubblico ludibrio il “diverso” di turno, meglio se in gruppo, quale etnia intera. E’ un meccanismo questo che abbiamo già visto all’opera non troppi decenni orsono e che non permetteremo pertanto veda la luce neppure per scherzo, o per provocazione, verso qualsivoglia etnia o gruppo minoritario.

All’on. Buonanno è il caso di fare presente allora – con il massimo della chiarezza – che il vero agente inquinante della società sono proprio quei politicanti razzisti e populisti che incitano all’odio verso un altro gruppo etnico, dando prova in diretta televisiva della propria pregevole preparazione culturale.

Se vuole conservare il consenso dei cittadini che lo hanno eletto, il deputato pensi a lavorare nelle commissioni del Parlamento Europeo di cui è membro per risolvere i reali problemi dei cittadini europei – di ogni nazionalità, origine e colore – piuttosto che rientrare in Italia per produrre sparate degne di un’epoca ormai sepolta dalla Storia dagli studi di una trasmissione televisiva.

Quanto agli autori dei talk show di punta delle reti italiane, i responsabili di tali importanti spazi di dibattito riflettano d’ora in avanti con duplice attenzione sull’opportunità di invitare presso i loro studi in una fase storica tanto delicata seminatori d’odio di professione che non perdono occasione per trasformare lo spazio loro concesso in occasione di arringa ed ammiccamento ai peggiori istinti dei cittadini/telespettatori.

Simone Disegni

 Presidente UGEI

Unione Giovani Ebrei d’Italia