15 Dicembre 2016

Aggredito un rabbino scozzese

ravbodenheim

Fonte:

www.mosaico-cem.it

Autore:

Roberto Zadik

Scozia, attaccato un rabbino per strada

La violenza e l’aggressività sembrano dilagare in questo 2016 giunto al termine. Eppure l’antisemitismo non si ferma e non conosce limiti e confini né morali, né geografici. Infatti perfino la Scozia e la sua capitale Edimburgo sono state recentemente teatro di tristi e preoccupanti episodi di odio antiebraico. Vittima di questo, secondo la notizia diramata da Ynet news, è stato il Rabbino Yossi Bodenheim che recentemente è stato attaccato a Edimburgo mentre stava passeggiando in giro per le strade della bella cittadina con la moglie Sarah e i quattro figli.

Ma come sono andate le cose? Secondo il sito che ha ricostruito l’accaduto, tutto sarebbe successo lo scorso mese di novembre, quando,nelle vicinanze del Parlamento scozzese, una donna avrebbe aggredito la moglie del rabbino colpendola gettandosi successivamente sul marito e scaraventandogli per terra la kippà. “Non potete immaginare lo stress dei miei figli” ha detto la donna ai media locali.

Bodenheim è un famoso rabbino nelle università scozzesi e la violenza ha subito fatto il giro del Regno Unito e dei media internazionali. Un fatto tremendo in cui non si conosce l’identità dell’aggressore che poi si è dileguato fra la folla. Questo grave episodio però non è una novità per gli ebrei scozzesi che, secondo vari dati, stanno pensando sempre di più di lasciare il loro Paese a causa dei crescenti atti di violenza e dell’antisemitismo. Il Rabbino, sconvolto per l’accaduto, ha voluto condividere la sua esperienza coi suoi studenti definendosi però preoccupato dal crescente antisemitismo. Anche le organizzazioni studentesche scozzesi e Nicola Livingston, Capo di una di questi organismi, hanno confermato il pessimo clima che si respira nel Paese. La Livingston a questo proposito ha detto “So che le famiglie sono molto sconvolte da questa atmosfera ed è difficile parlarne pubblicamente, nessuno vuole diventare  troppo vulnerabile a eventuali attacchi.” “Il governo scozzese però” ha aggiunto “deve prendere provvedimenti e per questo Yossi ha fatto bene a denunciare questo episodio al Parlamento scozzese”.